Domenica, 21 Luglio 2024
Cultura

Fiorenza Calogero, esce il video di "Rumba dos Meninos"

Disponibili dal 14 giugno l’edizione in vinile del nuovo album “Vico Viviani” e il video di "Rumba dos Meninos", brano che vede collaborazione di Rosalia De Souza e Jaques Morelenbaum

Disponibili da oggi, venerdì 14 giugno, l’edizione in vinile di “Vico Viviani”, il nuovo album di Fiorenza Calogero, e il video di "Rumba dos Meninos", secondo estratto dal lavoro discografico.

La cantante Fiorenza Calogero presenta una versione originale del celebre brano di Raffaele Viviani, "La Rumba degli Scugnizzi". Questa nuova interpretazione, nasce dal desiderio di creare un parallelismo tra gli scugnizzi napoletani e i bambini delle favelas alla periferia delle città brasiliane che vivono in condizioni ugualmente disagiate.

Per la realizzazione di questa canzone, Fiorenza Calogero si è avvalsa della collaborazione di artisti di fama mondiale: la cantante brasiliana Rosalia De Souza ha tradotto il testo originale in brasiliano, conferendo particolare autenticità e profondità al brano (quello che i latinoamericani definisco "el sabor"), Jaques Morelenbaum, uno dei violoncellisti brasiliani più famosi, ha contribuito a impreziosire l’arrangiamento con il suo suono inconfondibile.

Da questa magica e straordinaria collaborazione è nato un videoclip che racconta, attraverso un'esperienza unica di condivisione musicale, la gioia palpabile che avvolge i tre artisti mentre si esibiscono insieme, trasmettendo la loro sincera felicità nel creare armonia e connessione attraverso la musica. "Rumba dos Meninos" invita il pubblico a lasciarsi trasportare dall’intensità di questa fusione musicale che unisce le culture napoletana e brasiliana in un abbraccio artistico senza confini.

Dopo i primi emozionanti live in Italia e all’estero, come quello all’ Anfiteatro Municipal di Castro Verde (Portogallo) per il Festival Sete Sóis Sete Luas e nella Chiesa di San Giovanni Battista di Casavatore (NA), continua il tour di Fiorenza Calogero per la presentazione dal vivo del suo nuovo album, “Vico Viviani”, pubblicato lo scorso 19 aprile, il settimo della sua discografia: un calendario che toccherà anche il Marocco e la Spagna, e vedrà l’artista accompagnata, alla chitarra battente e alla direzione musicale, da Marcello Vitale.

Nata e cresciuta a Castellammare di Stabia, Fiorenza Calogero è una delle voci di Napoli. La sua trentennale attività la porta ad intraprendere un cammino nel canto melodico di tradizione orale, affondando le radici nei linguaggi e nelle suggestioni tipici della sua terra d’origine, tra attività teatrali, cinematografiche e soprattutto concertistiche. La versatilità della voce, l’approccio sanguigno alla scrittura e l’espressività scenica fanno di lei una delle più profonde interpreti della canzone tradizionale italiana. 

“VICO VIVIANI”, il nuovo lavoro discografico, costituisce il perfetto connubio tra la tradizione scritta e quella orale. Le melodie raffinate dei brani, sapientemente armonizzate, si fondono con ritmi e linguaggi tipici della musica di tradizione orale. L’album rappresenta anche il crocevia di due personalità artistiche provenienti da esperienze musicali diverse, quella di Fiorenza Calogero, legata alla Canzone Classica Napoletana, e Marcello Vitale, che ha radici nella world music e nella musica antica, e ha curato la direzione musicale e gli arrangiamenti. La rielaborazione dei brani, inoltre, ha generato un ulteriore, affascinante incontro tra strumenti musicali appartenenti allo scenario odierno e quelli legati alla tradizione, la tammorra e la chitarra battente in primis.

La convinzione che le tematiche trattate da Raffaele Viviani siano ancora di estrema attualità ha spinto l'artista a utilizzare un linguaggio musicale contemporaneo, preservando al contempo il loro originale valore espressivo. Il sound assume una rilevanza particolare nell'esprimere temi ancora attuali, evocando la realtà descritta dal grande poeta contemporaneo: oggi gli “Zingari” non viaggiano in carovana, ma vivono in campi rom ai margini delle periferie e “Bammenella” non passeggia per Toledo ma attende i clienti vicino a un fuoco lungo la Domiziana. In “Si vide all’animale” la guerra viene rappresentata come un impulso innato dell'uomo a dominare il più debole. 

"VICO VIVIANI" non intende essere un convenzionale omaggio al commediografo stabiese, è la riscoperta di un’appartenenza: questo lavoro discografico ha portato Fiorenza, originaria del Caporivo, il quartiere di Viviani dove è ancora presente la sua vecchia casa natale, ad esplorare la sua autentica identità culturale.

Per il disco, Fiorenza ha coinvolto tantissimi artisti sia italiani che internazionali, tra cui Eugenio Bennato, Rosalia de Souza (Brasile), M’barka Ben Taleb (Tunisia), Elena Ledda (Sardegna), Maria Mazzotta (Salento), le Ebbanesis (Viviana Cangiano e Serena Pisa), Patrizia Spinosi, alcuni dei quali hanno tradotto nella loro lingua o nel loro dialetto le strofe originali di Viviani, e tantissimi musicisti di prestigio, come Jaques Morelenbaum, Elisabetta Serio, Ferruccio Spinetti, Luca Aquino, Maurizio Capone, Erasmo Petringa, Pericle Odierna, Ezio Lambiase, Francesca del Duca. La chitarra classica è stata affidata a Carmine Terracciano e le percussioni e i tamburi a cornice a Gabriele Borrelli e Gianluca Mercurio. Collaborazioni che hanno permesso ai brani di assumere la stessa dimensione internazionale che da sempre caratterizza la Canzone Classica Napoletana.

L’album è stato anticipato il 22 marzo dal singolo e video di “Si vide all’animale”, feat. Eugenio Bennato, M’Barka Ben Taleb

IN FOTO: Fiorenza Calogero ph. Elisabetta Fernanda Cartiere

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