Domenica, 21 Luglio 2024

Chi sono gli attori di Dignità Autonoma di Prostituzione 2024, format che da 17 anni piace tanto al pubblico | VIDEO e FOTO

NapoliTODAY incontra il cast di questo spettacolo ormai diventato un cult che anche quest'anno a Castel Sant'Elmo, fino al 14 luglio, fa il pienone di pubblico

Dignità Autonome di Prostituzione ritorna per il terzo anno a Castel Sant’Elmo, il format teatrale diretto da Luciano Melchionna che lo ha ideato con Betta Cianchini e che è considerato un vero cult coinvolgendo migliaia e migliaia di persone, anche coloro che generalmente fuggono dalle arti sceniche, perché se non si va almeno una volta a vedere Dignità Autonome di Prostituzione non si è cool, non a caso è uno degli eventi d’intrattenimento tra i più instagramabili tra stories e reel.

Happening. Spettacolo. È entrambe le cose questa imponente produzione che accoglie tra attori e musicisti, 35 artisti di più generazioni, per garantire da 17 anni un’esperienza immersiva nel teatro, nella storia, nell’attualità e nella musica.

 Dignità, prodotto dal Teatro Bellini ed Ente Teatro Cronaca VesuvioTeatro, giunge alla 50esima edizione, senza perdere la sua verve originale con frammenti di teatro civile che, attraverso i tanti monologhi e le varie performance, anche “one-to-one”, compongono il composito canovaccio e la drammaturgia dello spettacolo, dove anche la musica live ha un ruolo essenziale all’apertura e chiusura del format.

Per chi l’ha visto più volte la formula resta quella: la luce ‘rossa’ che avvolge il castello già dall’esterno lascia intuire la dimensione stravagante e fuori dall’ordinario che accoglierà il pubblico, il quale, raggiunta la Piazza d’Armi munito di “dollarini” (che ritira al botteghino insieme al biglietto d’ingresso), abborderà gli attori scelti e contratterà il prezzo delle singole prestazioni teatrali.

Attenzione, non commettete l’errore di pensare che dopo 17 anni, dieci dei quali a Napoli, sia esattamente lo stesso, anzi, è più fresco e vivo che mai e per l’edizione numero 50 si rinnova.

Dignità Autonome di Prostituzione 2024 Foto di A. Fiorenzano per NT

La prima novità di quest’anno è l’assenza del personaggio di Lia, interpretato da Daniele Russo, che lascia il timone a Mariano Gallo in arte Priscilla, celebre drag queen alla conduzione di Drag Race Italia. Diversamente diverso, in cui Gallo/Priscilla si fa spazio anche nella recitazione è il monologo tra i più seguito tra gli spettatori in cui sono condotti nell’Ambulacro uno dei luoghi inaccessibile ai visitatori di Castel Sant’Elmo e che dà anche il polso del taglio che hanno molti dei monologhi in cui l’attualità entra a vivissima forza tra stoccate ironiche al governo, lo scenario desolante delle guerre, come i diritti civili sembrano essere in bilico. Inni di libertà e il desiderio di essere e vivere ognuno come vuole senza etichette. E’ una finestra sulla vita per cui non può permettersi di tenere fuori questo periodo storico con i suoi accadimenti.

“Quest’anno DADP è dedicato agli ultimi, a chi non può difendersi, a chi non c’è più, a chi non sa a chi chiedere aiuto, a chi si perde e perde gli affetti più cari fino a smarrire ogni riferimento su questa Terra, una palla che sta perdendo il suo volto naturale e quello umano per trasformarsi, lentamente, in un luogo desolato. Un luogo abitato da angeli cyber transgenici e astronauti ‘hand made’ che mostrano il cuore, alla ricerca disperata di qualcuno che ancora riconosca questo organo dotato di terzo occhio”, sottolinea il regista Luciano Melchionna, qui anche attore nel ruolo di Papi.

Per questo motivo lo spettacolo, che mediamente ha una durata di oltre 3 ore, inizia con un commovente percorso nella “Pietà” di Michelangelo. Questo prologo offre ai passanti la vista di tanti corpi esanimi tenuti in braccio e più volte raccolti dal terreno in un’azione continuata ed agita sulle note struggenti del “Requiem per Pasolini”, in omaggio al Maestro Roberto De Simone.

Scoprire da vicino il cast

Musica dove con la festa della vita anche ballare è di prassi, ospiti a sorpresa, interazione costante con il pubblico, rendono sempre uniche le rappresentazioni, in teoria, si potrebbe ritornare tutte le sere fino al 14 luglio e niente sarà mai uguale, mettendo anche insieme le persone.

Anche per queste ragioni tutti vogliono andare nel bordello dell’arte (come viene definito da Melchionna e da tutta la grande famiglia di dignità autonome di prostituzione) in cui si distribuiscono le pillole di piacere per la mente e per il cuore.

Motivi essenziali ma c’è molto di più. Il cast resta la colonna portante di DADP. In 17 anni qualcuno è andato via e altri sono arrivati, ma gli artisti tra attori, musicisti e funamboli restano la vera forza del format teatrale che anche quest’anno non lascia un angolo di Castel Sant’Elmo vuoto.

Noi di NapoliTODAY abbiamo incontrato gli attori della cinquantesima edizione per scoprire chi si cela dietro queste nuove maschere contemporanee.

Riuniti e disposti come se fossero i giocatori di una nazionale di calcio per conoscere uno a uno il cast composto da oltre Mariano Gallo che è già nel pieno del trucco per vestire i panni di Priscilla, la violinista e cantante HER, direttamente dalla serie Gomorra Luciano Giugliano e Riccardo Ciccarelli, la stessa coautrice Cianchini che interpreta Ania, Maldestro, Veronica D’Elia, Valentina De Giovanni, Spaghetti Casanova, Carlo Caracciolo, Raffaella Anzalone, Maria Avolio, Antonio Barberio (Dr. Nautilus), Federica Carruba Toscano, Vincenzo Colursi (Luk), Cinzia Cordella, Marika De Chiara, Giampiero de Concilio, Renato De Simone, Dario Di Pietro, Annarita Ferraro, Alessandro Freschi (Frè), Martina Galletta, Gabriele Guerra,  Vincenzo Claudio Marino (Klark Kent), Gianluca Merolli, Raffaele Milite, Antonella Monetti (Dolores Melodia), Francesca Morgante, Pierfrancesco Scannavino, Irene Scarpato, Simona Seraponte, Gianluca Vesce, Annarita Vitolo.

Chiediamo a loro che valore ha sia per loro che per il pubblico Dignità Autonome di Prostituzione dopo 17 anni che va in scena e quali sono le parole più belle che la gente dice loro ogni volta che sanno che fanno parte della compagnia di questo format di successo.

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