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Al San Carluccio Dialoghi col Vulcano, riflessione sulla Napoli positiva | Video

Dal romanzo di Ersilia Saffiotti lo spettacolo ha per protagonista Gigliola De Feo e una guest vocale di tutto rispetto, Francesco Paolantoni

Una riflessione sull’essere donna a Napoli e sull’essere napoletani, soprattutto, essere buoni napoletani, vulnerabili, fragili, ma pur sempre buoni. Sono queste le prime sensazioni che arrivano vedendo Dialoghi col Vulcano spettacolo che fino a domenica 22 gennaio sarà al Teatro San Carluccio tratto dal romanzo Dialoghi col Vulcano. Storie di corsa e altri amori di Ersilia Saffiotti, la quale l’ha anche prodotto insieme a La Falegnameria dell’attore, Inscena srl.

Lo spettacolo

Ersilia Saffiotti ha affidato la regia e l’adattamento scenico a Riccardo Citro, il quale punta sull’abbattimento degli stereotipi che in qualche modo causano dei bug e pregiudizi su Napoli.

Nell’allestimento Napoli è ispirazione, confronto e anche un’occasione per crescere, per avere consapevolezza di noi stessi. A esprimere sulla scena questi sentimenti ed emozioni c’è l’attrice Gigliola De Feo, che presto vedremo accanto a Lino Guanciale in uno degli episodi della seconda stagione de Il Commissario Ricciardi.

La De Feo interpreta Nennela, alterego di Ersilia Saffiotti. Nennella vive e scrive la sua storia a Napoli in continuo dialogo con la città e il Vesuvio, a cui presta la voce Francesco Paolantoni, dà corpo alla voce del Vesuvio, quasi come un nonno affettuoso e saggio capace di scandagliare, con acume e coraggio, le verità malcelate e segrete di ognuno di noi, con l’ironia che a Napoli è la cifra stilistica di un popolo che sa ridere e sorridere sempre di sé. Uno spettacolo che è anche un’esperienza sensoriale perché, appena si entra nella storica sala del San Carluccio, si è immersi dai profumi e dagli odori di Napoli e del suo mare, trovando un contatto con questo confronto costruttivo con la città prima ancora che i riflettori sul palco si accendono per illuminare Nennella e il suo Vesuvio.

Lo spettacolo, impreziosito anche da un omaggio musicale del duo Ebbanesis. In scena accanto alla De Feo ci sono lo stesso regista, Riccardo Citro che interpreta Sasà, l’Angelo custode scugnizzo di Nennella, e Maria Teresa Iannone, la quale incarna Napoli.

Gigliola De Feo ha amato subito essere Nennella, fin dalla lettura delle prime pagine: “Nell’arco dello spettacolo, lei compie un percorso di consapevolezza e di evoluzione necessarie, dire quasi urgenti. E in questo viaggio complesso alla ricerca di sé e degli altri, mette in gioco tutta se stessa, senza rete, ostinatamente, senza rassegnarsi, senza cedere mai: la mia sfida di attrice, nell’interpretarla, sta nel restituire agli spettatori un personaggio potente e luminoso, attraverso una chiave intensamente onirica ma anche prepotentemente terrena, suggerendo loro che c’è una Nennella nascosta in fondo al cuore di tutti, che ci chiede di avere coraggio”.

Video interviste a:

Gigliola De Feo, attrice

Riccardo Citro, attore e regista

Ersilia Saffiotti, autrice e produttrice

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