rotate-mobile
Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Cultura

Mare Fuori, parla Carmine (Massimiliano Caiazzo): "Vi spiego le differenze con Gomorra"

L'attore 27enne si racconta a l'Espresso. "Mare Fuori" è stata per lui la svolta, ma ha già un'altra serie in arrivo e sarà al cinema con un film

Interpreta Carmine Di Salvo nella serie del momento, "Mare Fuori". Massimiliano Caiazzo, intervistato sull'Espresso da Claudia Catalli, ha raccontato la sua carriera e il suo personaggio.
"A 18 anni facevo il pendolare, partivo da Castellammare con il pullman alle 5 di mattina, alle 11 iniziavano i corsi di recitazione a Roma". Poi si è trasferito, lavorando come tuttofare al corso per poterlo seguire gratis.

Ha 27 anni, e sa che "Mare Fuori" è stata per lui la svolta. "Mi ha donato consapevolezza e fatto capire che per fare veramente questo mestiere dovevo lavorare in un certo modo. Il primo momento di grande crescita è stato quando il regista Carmine Elia nella prima stagione ci ha destrutturati tutti, per poi ricentrarci". Il segreto del successo della serie? "I temi affrontati: amore, violenza, umiliazione, rifiuto, abbandono. Ma anche detenzione, reato, rapporto con la legge. Raccontarli attraverso i percorsi di formazione dei ragazzi ha suscitato empatia".

Il giovane attore ha avuto modo anche di conoscere dei detenuti partenopei a Nisida. "Molti di loro hanno la consapevolezza di avere sbagliato – spiega – e sono alla ricerca di una seconda possibilità, hanno bisogno di punti di riferimento che li aiutino a trovare una strada per reinserirsi in società".

"Mare Fuori non racconta mai il fascino del male. Se parte da lì è solo per smontarlo e smascherarlo: dietro il male c’è un bisogno inascoltato, di amore, protezione, riconoscimento – racconta, anche a proposito del paragone con Gomorra – Nulla di più lontano (da Gomorra, ndR): noi raccontiamo le dirette conseguenze della criminalità organizzata, il carcere minorile. E poi la speranza di una vita alternativa. Certo, per raccontare la luce devi raccontare l’ombra, ma i nostri personaggi vanno ben oltre l’etichetta del camorrista".

Massimiliano Caiazzo non teme troppo di essere per sempre Carmine Di Salvo. "Può succedere, è una serie diventata cult, sappiamo che in Italia spesso veniamo richiamati per gli stessi ruoli, ma penso anche che non ci sia portavoce migliore del proprio lavoro e della diversificazione nelle scelte". E infatti ben presto sarà un personaggio del tutto diverso nel film "Primo Piano" (in uscita il 16 marzo), e poi su Disney + sarà "un moderno Robin Hood" tra i protagonisti di "Uonderbois", ambientata a Napoli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mare Fuori, parla Carmine (Massimiliano Caiazzo): "Vi spiego le differenze con Gomorra"

NapoliToday è in caricamento