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Cucina

I Mustacciuoli napoletani: storia e ricetta del dolce natalizio

Il nome deriverebbe dal latino “mustaceum”, una focaccia dolce preparata con il mosto d’uva che veniva offerta ai convitati al momento della partenza

I “mostaccioli” o “mustaccioli” (mustacciuoli in napoletano) sono morbidi biscotti ricoperti di cioccolato, tipici della tradizione culinaria napoletana. Tradizione vuole che si preparino dall’8 dicembre e accompagnino tutti i pranzi e le cene delle festività natalizie insieme ai roccocò, raffiuoli, susamielli e struffoli. La ricetta è molto antica, risalirebbe al periodo dell’Antica Roma. Il nome deriva, infatti, dal latino “mustaceum”, una focaccia dolce preparata con il mosto d’uva cotto su foglie di lauro. In epoca romana i mostaccioli erano offerti ai convitati al momento della partenza, un ultimo segno di attenzione all'ospite che si congedava. A descriverceli per la prima volta è Catone nel suo "De Agricoltura”: l’autore latino descrive una ricetta di piccole focacce dolci dette “mustacei” a base di farina, mosto e anice. Negli scritti risalenti all’epoca tardo-medievale si parla invece di “mostazoli”, biscotti a base di mosto cotto il cui suffisso -oli fa pensare che si sia passati dalla forma più grande delle focacce romane a dolcetti più piccoli. Nel corso dei secoli la preparazione di questo dolce si è poi arricchita di numerosi ingredienti modificando la ricetta originaria. La versione napoletana non prevede più, infatti, il mosto (ingrediente da cui originava l’etimologia della parola) che viene sostituito con il cioccolato e il miele. Caratteristica di questi biscotti è la loro longevità: i mostaccioli si possono, infatti, preparare con largo anticipo e servire durante l’intero periodo delle feste. D’altronde lo stesso Bartolomeo Scappi (cuoco delle cucine vaticane sotto papa Pio IV e papa Pio V) diceva che “sono sempre migliori il secondo giorno che il primo, e durano un mese nella lor perfettione”. Vi proponiamo la ricetta tradizionale napoletana.

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g di farina 00
  • 200 g di zucchero
  • 1 bicchiere di acqua tiepida
  • 150 g di mandorle tostate e tritate
  • 100 g di miele
  • 100 g di cacao amaro
  • 20 g di cannella
  • 200 g di cioccolata fondente

Procedimento:

Mescolate in una ciotola la farina, lo zucchero, il cacao e le mandorle tritate. Aggiungete mano a mano dell’acqua tiepida, il miele e la cannella lavorando energicamente fino a ottenere un impasto bene amalgamato. Lasciate riposare per circa 1 ora. Stendete il composto che avete preparato in una sfoglia di circa 1cm. Tagliate la pasta in rombi della dimensione che preferite e disponeteli in una teglia rivestita di carta da forno. Mettete a cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. In un pentolino fate sciogliere il cioccolato fondente e immergeteci i mostaccioli in modo da ricoprirli completamente di cioccolato. Lasciate raffreddare prima di servire.

Fonte della ricetta: “La cucina napoletana” di Eduardo Estatico e Gerardo Gagliardi

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