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Napoli, ricorsi contro ZTL e aree pedonali: il Tar li boccia tutti

Respinti per "infondatezza". L'assessore Calabrese: "Confermata la correttezza procedurale che abbiamo seguito per l'istituzione dell'area pedonale di via Partenope come anche per la ztl del mare"

Bocciati per "infondatezza" tutti i ricorsi, presentati al Tar della Campania dal 2012 al 2014, contro la ztl del mare, l'area pedonale di via Partenope, la ztl Tarsia-Pignasecca istituiti dal Comune di Napoli con una delibera del 2012 e contro i dispositivi successivi.

La prima sezione del Tar - si legge nella sentenza - ha valutato che "non è irragionevole o ingiusto che i problemi di traffico nel centro di una città con alta densità abitativa come Napoli siano affrontati ponendo limitazioni al traffico privato in ragione degli effetti sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull'ordine pubblico e sul patrimonio ambientale e culturale".

Il Tribunale Amministrativo Regionale ha anche sottolineato come il centro cittadino sia tutelato dall'Unesco e che la zona del lungomare "si connota per una sua esclusiva dimensione paesaggistica".

I giudici del Tar hanno affermato che la costituzione di ztl e di aree pedonali sono "frutto di scelte discrezionali non suscettibili di sindacato di merito in sede giurisdizionale" e che "ciò che si rileva è che i provvedimenti di istituzione delle predette zone non siano palesemente irragionevoli, mentre, ai sensi della direttiva ministeriale del 1995, la previa adozione del PUT risulta necessaria solo per l’ipotesi in cui l’amministrazione comunale voglia subordinare l’accesso alla ZTL al pagamento di somme o pedaggi."

"In conclusione - si legge -, resistendo i provvedimenti impugnati a tutte le censure prospettate, il ricorso, come integrato dai motivi aggiunti, deve essere respinto per infondatezza."

Respinte anche le eccezioni dei ricorrenti rispetto ai danni economici che avrebbero subito le attività commerciali a causa delle limitazioni al traffico e che, invece, secondo i giudici del Tar, sono imputabili alla crisi economica che permane dal 2008.

“Il T.A.R. ha confermato la correttezza procedurale che abbiamo seguito per l’istituzione dell'area pedonale di via Partenope come anche per la ztl del mare".  Ha dichiarato l'assessore alla mobilità Mario Calabrese. "Continueremo a lavorare - ha detto l'assessore -, come abbiamo già fatto nei mesi scorsi con la rotatoria in piazza Vittoria e la modifica delle aiuole spartitraffico all'incrocio della galleria della vittoria con via Morelli nonché a via Sannazzaro, per migliorare ulteriormente il dispositivo di circolazione sulla direttrice riviera di Chiaia - galleria Vittoria - via Acton. In tale ottica, a seguito della apertura della stazione municipio della linea 1, nei mesi scorsi abbiamo rivisto la rete del trasporto pubblico su gomma modificando in particolare il percorso del 140 e del C25 per aumentarne la frequenza. Subito dopo l’estate avvieremo i lavori per rendere definitiva anche la scelta della pista ciclabile sul lungomare sostituendo gli attuali new jersey con una struttura più sicura e decorosa. Tutto ciò in una visione complessiva di sostenibilità del sistema di mobilità.”

 

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