Mondragone, le ex palazzine Cirio saranno zona rossa fino al 7 luglio

Prolungata l'ordinanza che decretava la zona rossa nell'area. E' di ieri sera la notizia di 23 nuovi casi

(Palazzine ex Cirio, foto Ansa)

E'  stata prorogata a Mondragone (Caserta) la zona rossa istituita nell'area 'Palazzi ex Cirio'. Lo rende noto l'Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. "Alla scadenza di oggi della precedente ordinanza, tutte le misure di prevenzione e contenimento di possibile contagio nell'area delimitata degli ex palazzi Cirio di Mondragone, saranno prorogate ulteriormente, fino al 7 luglio prossimo" si legge nella nota dell'Unità di Crisi regionale. 

Ventitre nuovi casi (più uno)

C'è un nuovo positivo nel bollettino odierno della Regione in Campania. Al singolo nuovo caso vanno aggiunti i 23 di ieri relativi al focolaio di Mondragone e sui quali non sono mancate le polemiche con il candidato del centrodestra Caldoro che ha accusato la Regione di non aver evidenziato a sufficienza tale dato.

Positivi del giorno: 1

Tamponi del giorno: 3.277

Totale positivi: 4.690

Totale tamponi:  282.523

Deceduti del giorno: 1

Totale deceduti: 432

Guariti del giorno: 4

Totale guariti: 4.077

La puntualizzazione della Protezione Civile

Dal bollettino diffuso oggi alle 18 dal ministero della Salute emerge che ci sono 24 casi di positività in più in Campania rispetto a ieri. Il dato differisce da quello comunicato dall'Unità di crisi della Regione che nel bollettino quotidiano riportava di un solo contagio in piu' rispetto a ieri. La task force regionale ha comunicato ieri, con una nota stampa diffusa alle 18:16, degli ulteriori 23 casi riscontrati nel territorio casertano, in aree e comuni limitrofi a Mondragone (Caserta), dove si e' registrato un focolaio di Covid-19 nei Palazzi Cirio.

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Questi 23 nuovi contagiati - si tratta per lo più di lavoratori entrati a contatto con i braccianti bulgari risultati positivi al coronavirus, riferisce l'agenzia Dire - non sono però stati riportati nel bollettino di oggi diramato quotidianamente alle 17. "Si tratta del risultato di uno screening di massa, come quello che ha interessato nelle scorse settimane il territorio di Ariano Irpino, e rientrano in una contabilita' diversa", hanno precisato alla Dire dall'Unità di crisi regionale, ricordando che "i dati nazionali risalgono al giorno precedente, i 23 casi collegati al focolaio di Mondragone sono stati comunicati già ieri". 

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