menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Solfatara

Solfatara

Campi Flegrei, approvata la "zona gialla" per il rischio eruzione

Compresi nell'area, 24 quartieri di Napoli e i sei comuni della provincia di Villaricca, Calvizzano, Mugnano, Melito, Marano e Casavatore

Approvata dalla giunta regionale campana la “zona gialla” dei Campi Flegrei, così come era stata trasmessa a Palazzo Santa Lucia dalla protezione civile. L'assessore competente Edoardo Cosenza ha sottolineato che l'approvazione è avvenuta “al termine di un inteso processo di condivisione interistituzionale”.

Compresi nell'area, 24 quartieri di Napoli e i sei comuni della provincia di Villaricca, Calvizzano, Mugnano, Melito, Marano e Casavatore. Si tratta di aree che si aggiungono alla “zona rossa”, questa composta dai comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, parte di Marano, una piccola zona di Giugliano e i quartieri Bagnoli, Fuorigrotta, Pianura, Soccavo, Posillipo, Chiaia, Vomero, Chiaiano e San Ferdinando a Napoli.

Le aree della zona gialla sono quelle in cui si considera una probabilità del 5% di carichi di cenere asciutta superiori a 300 kg/mq, questo nel caso di eruzione con “colonna eruttiva pari a 12 chilometri”. I comuni inclusi, spiega Cosenza, “dovranno valutare la tenuta degli edifici dai carichi da cenere previsti”.

La delibera di giunta fornisce anche indicazioni sulla realizzazione, in futuro, di nuove costruzioni. La proposta approvata oggi è uno degli ultimi atti di Franco Gabrielli come capo della protezione civile, essendo stato nominato prefetto di Roma.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento