menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Fondo Rustico 'Amato Lamberti'

Fondo Rustico 'Amato Lamberti'

"Resistenze ambientali": il workshop al Fondo Rustico confiscato di Chiaiano

Domenica 23 giugno si discute di "altri modelli di sviluppo possibili". Tra gli ospiti, il procuratore ambientale argentino Gomez e il direttore dell'Environmental Humanities Lab di Stoccolma, Marco Armiero

Al Fondo Rustico "Amato Lamberti" di Chiaiano, confiscato alla camorra e oggi gestito dalla cooperativa (R)esistenza, domenica 23 giugno si discute di "Presenti possibili: resistenze ambientali ed altri modelli di sviluppo". Un workshop promosso nell'ambito della festa nazionale dell'agricoltura sociale che si terrà al Fondo nei giorni di sabato e domenica.

"Di fronte alle ingiustizie ambientali e sociali - spiegano i promotori dell'iniziativa - ci sono due possibili narrazioni: una racconta la storia della vittoria del progresso che attraverso soluzioni tecnologiche, sapere scientifico e politiche istituzionali risolverà ogni problema; l’altra, invece, mira attraverso la mobilitazione, il conflitto e i saperi sociali, a cambiare le dinamiche di potere che riproducono quelle ingiustizie.
I conflitti ambientali non sono solo la prova di tragiche ineguaglianze ma dimostrano anche l'esistenza di culture, saperi e pratiche che, opponendosi all'ingiustizia, propongono alternative possibili. I conflitti ambientali plasmano nuovi paesaggi ibridi, producono comunità, creano identità, ridisegnano i confini dello spazio privato e politico. Questi "paesaggi resistenti" danno nuovi significati a luoghi e memorie, perché combattere per qualcosa significa sempre reinventare il passato per immaginare un futuro diverso".

Durante il workshop verranno 'mischiate' e presentate storie diverse, dal Sud America alle metropoli USA, partendo dalle esperienze di lotte svoltesi sul nostro territorio.

"Negli ultimi anni, Napoli e tutta la Campania - concludono gli organizzatori - sono diventati i laboratori di lotta e i luoghi di costruzione di modelli alternativi; la difesa della salute e del territorio è diventata lotta per la difesa dei beni comuni (tra cui acqua, aria, suolo e salute), anzi meglio, lotta per la creazione di nuovi beni comuni da conquistare palmo a palmo contro gli interessi del capitale e del mercato".

Beni comuni contro privatizzazioni e recinzioni, redistribuzione contro profitto, diritto alla salute e ad un ambiente sano contro contaminazione ed espropriazione.

Interverranno:

PAOLO MADDALENA
vice presidente emerito della Corte Costituzionale

ANTONIO GUSTAVO GOMEZ
procuratore ambientale di Tucuman, Argentina. Membro della Rete Argentina dei Procuratori Ambientali

MARCO ARMIERO
direttore dell'Environmental Humanities Lab del Royal Instituteof Technology di Stoccolma

GIANNI TOGNONI
epidemiologo critico -Fondazione Lelio Basso

MARICA DI PIERRI
associazione A Sud

E inoltre: Ex asilo Filangieri-La Balena, Comitato Civico Cambiamo Mugnano, Comitato di Lotta "Bonifichiamo Bagnoli", Crap - Forum italiano movimenti per l'acqua, Comitato Vele Scampia.

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Rischio caduta razzo cinese, le indicazioni della Protezione Civile della Campania

Attualità

Supplica alla Madonna di Pompei: il testo

Attualità

Concorsone Sud 2800 posti: le date della prova scritta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cura della persona

    Come usare il blush per riequilibrare la forma del viso

  • Media

    Il ritorno di Liberato: ecco "E te veng' a piglià" | VIDEO

Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento