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Whirlpool, gli operai: "Non crediamo alle promesse dell'azienda"

 

Prima le minacce di Di Maio alla Whirlpool sul ritiro degli incentivi, poi la marcia indietro dell'azienda che dichiara di non voler più chiudere lo stabilimento di Napoli. Infine, un Consiglio comunale interamente dedicato ai circa 430 operai che dal 31 maggio sono senza lavoro. Giornata convulsa per la vertenza Whirlpool, alla vigilia dell'incontro fondamentale che si terrà domani, mercoledì 12 giugno, al Ministero dello Sviluppo economico. 

Gli operai, oggi accolti dal sindaco de Magistris nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, non si fanno illusioni e non credono a una sola parola della nota inoltrata dalla dirigenza dell'azienda: "L'azienda dice che vuole trovare una soluzione, ma era stata già trovata con l'accordo firmato lo scorso ottobre - spiega Vincenzo Accurso, delegato sindacale Uilm - Non crediamo alla volontà di non chiudere lo stabilimento, stanno solo cercando di salvare la faccia e i soldi che hanno già incassato dallo stato". 

La vertenza Whirlpool è cominciata il 31 maggio scorso, quando i dipendenti hanno trovato la fabbrica chiusa senza preavviso. Nonostante un accordo firmato solo 7 mesi fa, in cui accettava incentivi statali in cambio di un programma di reindustrializzazione, la dirigenza ha deciso di cedere il sito partenopeo. 

Cori e appelli durante la seduta straordinaria del Consiglio comunale di Napoli che con un documento si è schierato al fianco dei lavoratori , così come ieri aveva già fatto la VI Municipalità (Ponticelli, Barra e San Giovanni) accogliendo una mozione del consigliere Antonio Di Costanzo. Domani, una delegazione della Giunta sarà a Roma per sostenere i lavoratori licenziati durante l'incontro al Mise. "Fino a ieri la Whirlpool era certa di voler chiudere lo stabilimento, adesso dice che non vuole chiuderlo: devono decidersi - afferma Luigi de Magistris - Il Comune è al fianco di questi operai, licenziati ingiustamente perché la loro fabbrica era produttiva e all'avanguardia. Il Governo ci dica quanti soldi sono stati dati all'azienda con l'accordo firmato a ottobre". 

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