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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Montecitorio, precaria napoletana tenta di darsi fuoco: "Sono disperata"

La donna, Virginia Taranto, è stata fermata dai colleghi con in mano una bottiglietta d'alcol. In seguito al gesto, un malore e il soccorso di un'ambulanza. E' accaduto durante un sit di protesta di docenti e amministrativi precari

Docenti 'inidonei', tecnici e amministrativi precari della scuola oggi in sit in di protesta a piazza Montecitorio.

La tensione è salita durante la manifestazione, tanto che una delle docenti precarie, Virginia Taranto, napoletana 55enne, ha tentato di darsi fuoco con una bottiglietta d'alcool. "Sono disperata" ha detto la donna, che è stata fermata dai suoi colleghi. In seguito al gesto, la signora Taranto ha avuto anche un malore, che ha richiesto l'arrivo di un'ambulanza. Dopo le prime cure, la precaria ha però rifiutato il ricovero.

Virginia Taranto ha raccontato di avere il 75% di invalidità perché soffre di diabete e ha subito due ictus. "Siamo esasperati, a settembre rischiamo di trovarci in mezzo ad una strada" ha affermato la donna, impiegata amministrativa precaria da 15 anni in una scuola di Napoli.

La rabbia dei manifestanti è montanta alla notizia del rinvio delle decisioni sulle Pa al termine del Consiglio dei Ministri di questa mattina. "Non è un rinvio, è un bluff, è un rinvio sine die per quanto ci riguarda" ha protestato Anna Grazia Stammati, dei Cobas, secondo la quale questa "è una giornata iniziata bene e finita male, a causa della scarsa considerazione che hanno del nostro problema".

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