Violentò una dodicenne nel 2001, diciotto anni dopo ricomincia a cercarla

Un 36enne napoletano - da tempo residente a Bologna - era stato in carcere per 3 anni e sei mesi dopo aver violentato una dodicenne. Uscito dal carcere ha ricominciato a cercarla, ma è stato arrestato nuovamente

Un 36enne napoletano ma da tempo residente a Bologna è stato arrestato ieri dai carabinieri, con l'accusa di atti persecutori. L'uomo si era reso protagonista, nel 2001, appena diciottenne, di un reato di violenza sessuale ai danni di una ragazzina di 12 anni. Dopo aver scontato la pena in carcere - era stato condannato in via definitiva a tre anni e sei mesi di reclusione, comminatigli solo nel 2015, perché la vittima aveva tenuto nascosta la violenza per sei anni - l'uomo è tornato a cercare la ragazza, che nel frattempo ha compiuto 29 anni. 

Nel 2018 l'uomo ricomincia la ricerca della giovane: la contatta sui social network, poi va a a cercarla sul luogo di lavoro. Nel frattempo la donna, conscia del fatto che il 36enne stesse per tornare, aveva chiesto di essere trasferita all'azienda per cui lavora. Non avendola trovata in azienda, l'uomo rivolge parole minacciose ai colleghi della sua vittima. La trentenne denuncia tutto ai carabinieri, ma il 36enne diventa irreperibile. 

La Procura di Bologna chiede e ottiene un'ordinanza di custodia cautelare. Per poterlo arrestare i carabinieri hanno usato uno stratagemma che ha indotto l'uomo a recarsi dalla mamma: qui ha trovato i militari, che lo hanno ammanettato e rinchiuso in carcere. 

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