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Martedì, 25 Giugno 2024
La decisione

Scarcerato Vincenzo Di Lauro “F2”: mancano gravi indizi

La decisione del tribunale del Riesame

Il tribunale del Riesame ha scarcerato Vincenzo Di Lauro. “F2”, il secondogenito di Paolo, è tornato in libertà dopo la decisione di ieri sera. Secondo i magistrati del tribunale delle Libertà, mancano i gravi indizi di colpevolezza a carico di Di Lauro e per questo è stata annullata l'ordinanza di custodia cautelare ai suoi danni. In particolare i giudici napoletani non ritengono ci siano elementi chiari e circostanziati a suo carico riguardo due fatti di sangue di cui veniva ritenuto il mandante.

Due settimane fa Di Lauro venne arrestato con l'accusa di essere il mandante dell'omicidio di Giannino e del tentato omicidio di Magnetti. Entrambi i fatti rientrano in quella che viene definita la seconda faida di Scampia. Difeso dall'avvocato Antonio Abet, Di Lauro viene considerato dall'Antimafia un elemento di spicco del clan fondato dal padre ma la decisione del Riesame spariglia le carte del castello accusatorio.

Già dalla fase dell'indagini era chiaro che Di Lauro non avesse partecipato attivamente alla faida. I magistrati napoletani non hanno considerato grave il quadro accusatorio nei suoi confronti anche in qualità di mandante dei delitti non ritenendo provata la sua influenza rispetto alla decisione di agire contro i “girati” della Vinella-Grassi. “F2” è tornato in libertà poche ore dopo la decisione del Riesame e non è chiaro se l'Antimafia proverà la strada di una nuova ordinanza ingaggiando un braccio di ferro giudiziario sulla sua figura e posizione investigativa. 

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