Villaggio Preistorico: vincolare le aree

Gli studiosi sono convinti che sono ancora coperte decine, forse un centinaio, di capanne: sarebbe un caso unico al mondo.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Non abbiamo mancato, in decine di occasiooni, di denunciare l'inerzia, l'insipienza e la colpevole insensibilità dei livelli istituzionali (locali e regionali) nei confronti di questo grande tesoro (qual'è il Villaggio Preistorico) che l'Area Nolana possiede.
La vicenda è ben nota ed è inutile riprenderla. Comune di Nola e Regione avevano assunto l'impegno che entro la fine del 2012 avrebbero dato inizio ai lavori per la messa in sicurezza dell'area degli scavi archeologici, ma nulla è stato fatto.
In un recente Convegno pubblico, organizzato da SEL di Nola nella Chiesa dei SS Apostoli, il soprintendente, dott. Vecchio, ha ripreso e rilanciato la necessità (di fronte all'inerzia istituzionale) di salvaguardare il sito ricoprendolo nuovamente: una scelta sofferta, e, almeno per il momento, una resa definitiva in attesa di tempi migliori. A questo punto, forse, non vi è altra strada.
Ma nessuno parla dei tesori inestimabili che l'intera Area ai confini tra Nola e Saviano potrebbe ancora riservare.
Gli studiosi sono convinti che sono ancora coperte decine, forse un centinaio, di capanne: sarebbe un caso unico al mondo.
La Cgil Nolana, al fine di non disperdere questo enorme patrimonio archeologico, chiede al Sindaco di Nola ed a quello di Saviano di avviare le procedure per vincolare l'intera Area onde evitare ogni possibilità di nuove, ulteriori e più invasive cementificazioni.
Si faccia presto e bene.

La Cgil formalizzerà questa richiesta a tutti gli Organi competenti.

Cgil Zona Nolana
Il Responsabile
Salvatore Velardi
 

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