Vigilante aggredito alla stazione “La Trencia”: l'azienda assume la figlia

Lina, figlia di Gennaro Schiano, lavorerà nella stessa azienda del padre, la Services Gruoup

Morì dopo aver subito un'aggressione nella stazione “La Trencia” di Pianura. A distanza di poco più di un anno da quella brutale aggressione, la figlia è stata assunta nella stessa agenzia di vigilanza dove lavorava il padre. L'annuncio è avvenuto questa mattina all'interno del Consiglio regionale della Campania in occasione della consegna di una targa commemorativa. L'agenzia Services Group dove lavorava Gennaro Schiano assumerà la figlia Lina che prenderà il posto del padre ucciso nella stazione della Cumana.

La cerimonia 

Alla cerimonia erano presenti il presidente del consiglio Rosa D'Amelio, il consigliere Antonio Marciano, il presidente della fondazione Polis, don Tonino Palmese e il segretario generale Enrico Tedesco. Il vigilante morì quattro mesi dopo essere stato aggredito da un 18enne che è stato condannato ma non per omicidio. Una ginocchiata alla testa e la successiva caduta provocarono una frattura al cranio al vigilante che gli risultò fatale dopo un lungo calvario.

Le parole della figlia 

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