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Cronaca Chiaia / Via Francesco Caracciolo

"Via Caracciolo pedonale per sempre": il progetto di de Magistris

Fino al 25 aprile Ztl straordinaria per l'America's Cup. Il sindaco: "La chiusura al traffico del lungomare va resa stabile per valorizzare tutta l'area". Ma i commercianti non sono convinti

Sognare non costa nulla. Ma mettere in pratica un progetto complesso, forse sì. Se la Ztl straordinaria su Via Caracciolo, quella attiva da lunedi scorso e in programma fino al prossimo 25 aprile per le regate dell'America's Cup, dsi trasformasse in qualcosa di permanente?

Il sindaco de Magistris si è posto questa domanda e a quanto pare si è risposto: "Perché no?". C'è una parte della città che lo chiede. "Dopo la Coppa America, via Caracciolo resti chiusa al traffico dall'altezza degli aliscafi a viale Dohrn", propongono ad esempio i consiglieri comunali Attanasio, Schiano e Vernetti, all'assessore Donati e al vicesindaco Sodano durante la riunione della commissione Ambiente.

Il primo cittadino non ha dubbi. "Faremo dei correttivi alla Ztl come è giusto che sia. Alcune cose però rimarranno anche dopo, mi convinco sempre di più che via Caracciolo è un'occasione straordinaria, che va resa stabile valorizzando tutta quell'area. Sono molto soddisfatto, ringrazio la polizia municipale e i napoletani, che hanno saputo adattarsi benissimo a una Ztl molto dura".

Meno convinti sono i commercianti. "Ci hanno rovinato", ha spiegato Maurizio Rippa, proprietario da 50 anni di uno degli chalet del lungomare, su La Repubblica. E disperati sono anche i ristoratori di Chiaia. "Speriamo che questo mese passi in fretta - ha confessato Rippa - ma abbiamo paura che lascino chiusa via Caracciolo. Il sogno non deve cancellare il commercio".

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