rotate-mobile
Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Latitanti e criminalità napoletana, scendono in campo gli 007

Ieri incontro bilaterale tra i vertici della polizia e quelli della Procura di Napoli. Il vice capo della Polizia Cirillo sulle strategie da adottare: "Preferiamo far parlare i risultati"

Si è tenuto ieri alla procura di Napoli il vertice tecnico per identificare le attività investigative per il controllo del territorio, specie nelle aree periferiche, dove nei giorni scorsi è avvenuto l'omicidio di un giovane per errore, Pasquale Romano, e dove poco ore prima è stato ucciso un altro uomo, il 26enne Gennaro Spina.

Con il procuratore Giovanni Colangelo erano presenti il vice capo della Polizia Francesco Cirillo, il direttore della Direzione centrale anticrimine, Gaetano Chiusolo, il questore Luigi Merolla e gli altri vertici delle forze dell'ordine. "Le forze in campo ci sono e lavorano ottimamente. Qualche specialista? Arriverà". Lo ha detto Cirillo spiegando anche: "Ci siamo soffermati e abbiamo fatto il punto della situazione valutando le strategie per combattere la criminalità organizzata a Napoli, ed in particolar modo nei quartieri a rischio. Continuerà il lavoro egregio che stanno facendo le forze di polizia. I latitanti di Napoli? Come tutti gli altri cadranno nella rete".


In merito alle strategie da adottare per contrastare la criminalità: "Preferiamo far parlare i risultati. Non diamo spazio e vantaggio alla criminalità. Abbiamo studiato con il procuratore, in una atmosfera di grande sintonia, qualcosa che possa dare risultati tangibili e visibili". (Ansa)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Latitanti e criminalità napoletana, scendono in campo gli 007

NapoliToday è in caricamento