Una volta per tutte le verità sullo Zoo di Napoli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

UNA VOLTA PER TUTTE LE VERITA' SULLO ZOO DI NAPOLI

1) Il Comune di Napoli intervenga e chiarisca: NESSUN ANIMALE SARA' LASCIATO MORIRE DI FAME. Chi dice questo vuole solo alimentare il solito teatrino mediatico che non porta a nessuna soluzione per la tutela degli animali e per il rispetto delle leggi dello Stato.

2) La struttura dello zoo E' ILLEGALE. Non ha l'autorizzazione prevista dal Decreto Legislativo 73 del 2005

3) La struttura in balia di interessi economici che continua ad ospitare animali detenuti in modo incompatibile con le loro esigenze socio etologiche e che non rispetta i minimi criteri di sicurezza, secondo quanto prescritto dalle normative vigenti, NON PUO' CONTINUARE AD ESSERE APERTA AL PUBBLICO.

4) Enpa e LAV hanno chiesto e ottenuto dal Sindaco De Magistris, nel 2011, L'IMPEGNO ALLA CHIUSURA E ALLA RICOLLOCAZIONE DEGLI ANIMALI. Ora il Sindaco lo confermi CON I FATTI.

5) Gli animali non possono essere MERCE DI SCAMBIO né per la campagna elettorale né per interessi che esulano dal rispetto delle normative vigenti e della dignità degli animali.

6) Siamo in attesa che la Procura della Repubblica, che ha in mano l'inchiesta da tempo, intervenga il prima possibile per GARANTIRE IL BENESSERE DEGLI ANIMALI, oggi evidentemente compromesso.

7) Alla vigilia della decisione della mostra d'Oltremare e quindi del Comune, sulla proposta della Brainspark (società di parchi di divertimento) ci appelliamo anche al Tribunale fallimentare, affinché consideri che NON SONO POSSIBILI COMPROMESSI sulla pelle degli animali e che la gestione e le competenze necessarie in una struttura che ospita animali, nel rispetto delle norme e delle loro minime esigenze, non possono essere compatibili con un parco giochi da baraccone così come previsto anche dalle leggi in vigore.

Le Associazioni ENPA e LAV si riservano inoltre di intervenire con i loro uffici legali per il mancato rispetto delle normative vigenti: una struttura non in regola non può continuare a rimanere aperta, sui soldi pubblici impiegati per allungare l'agonia della struttura dovrà esprimersi la Corte dei Conti.

25 gennaio 2013

Ufficio Stampa Enpa tel. 06 3242873-4 www.enpa.it

Ufficio stampa LAV 06 4461325 - 339 1742586 www.lav.it

Torna su
NapoliToday è in caricamento