Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Variante Delta, la Campania "trema": livello di attenzione alto

Possibile nuovo cluster napoletano. Tornano a crescere i sintomatici

Massima allerta per la diffusione della Variante Delta in Campania, soprattutto in alcuni comuni del napoletano. Un nuovo cluster, secondo i dati diffusi ieri, sarebbe stato originato ad Agerola dove sono stati registrati dieci nuovi casi positivi (circa il 10% del dato regionale).

Il sindaco, Luca Mascolo, ha spiegato: "Registriamo 2 concittadini guariti e ancora 10 nuovi casi positivi, riconducibili a tre precisi nuclei familiari conviventi. Si tratta di soggetti, già in quarantena, in quanto contatti stretti, prima di sottoporsi a tampone". "E’ evidente - ha continuato il primo cittadino - a tutti la situazione delicata che stiamo attraversando. Il numero di positivi subirà ancora, nei prossimi giorni, un sensibile incremento. Stiamo monitorando, grazie agli uffici comunali, il COC e le autorità sanitarie, le catene di contagio"

"Stiamo profondendo ogni sforzo per contenere e circoscrivere. Da soli non possiamo farcela senza un’assunzione di responsabilità collettiva. Abbiamo bisogno di normalità. Possiamo ritrovarla solo prestando attenzione alle misure di precauzione, senza abbassare la guardia. Forza!", ha concluso.

Variante Delta, De Luca: "Siamo preoccupati"/VIDEO

Tornano a crescere i sintomatici

I casi registrati negli ultimi giorni nella provincia di Napoli - soprattutto nella zona del vesuviano - sembrano incidere anche "sull'economia" regionale. Nel bollettino di ieri, infatti, tra i nuovi casi positivi, sono stati registrati più sintomatici (49) che asintomatici (46). I due dati, anche se poco distanti, fanno pensare ad un'innalzamento dell'allerta massima da parte delle autorità, in considerazione anche del "liberi tutti" dettato dalla presenza della Campania in "zona bianca".

A preoccupare, inoltre, è anche il netto calo di richieste di vaccinazioni, con diversi hub costretti a chiudere o a limitare l'attività. Sembrano cadere nel vuoto, infatti, gli appelli che il governatore Vincenzo De Luca ha lanciato nelle ultime settimane, con tanto di "minaccia" di un nuovo lockdown per Napoli.

Poi c'è la questione mascherine. Da oggi, per le regioni in "zona bianca", cade l'obbligo di mascherine all'aperto, salvo alcune eccezioni. Discorso diverso per la Campania dove, dopo l'ordinanza di De Luca, le regole resteranno ferree, almeno fino a fine luglio.

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