Vandalizzata la panchina rossa omaggio a Tiziana Cantone

La madre: "Dimostra la miseria dell'animo umano. È una sfida alle Istituzioni, servono risposte più dure alla violenza sulle donne"

Tiziana Cantone e sua madre

Non c'è pace per Tiziana Cantone: vandali hanno colpito portando via la targa col suo nome dalla panchina che le è stata dedicata, in piazzetta Duca d'Aosta.

La ragazza si tolse la vita a 33 anni, dopo la diffusione online di una serie di video privati. La madre Maria Teresa Giglio, da allora, lotta perché le sia resa giustizia.

"L'ennesima dimostrazione della miseria dell'animo umano", ha commentato sui social la donna, dopo aver appreso la notizia. "Ma se sperate di spaventarmi o di ferirmi - ha proseguito - ebbene devo ancora una volta ribadire che di voi minuscoli esserini non me ne frega un bel niente e continuerò a lottare nel nome di Tiziana e di tutte quelle che voce non hanno".

Una panchina per Tiziana Cantone, l'inaugurazione

"Rassegnatevi e sperate che il male non entri anche nelle vostre famiglie! La vita pone interrogazioni a sorpresa, ricordatevelo. Questa è anche una sfida alle Istituzioni tutte - conclude la mamma di Tiziana - E richiede una risposta più dura a tutte le forme di violenza contro una donna".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Amuchina, come farla in casa con la ricetta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

  • Bimbo ricoverato al Cotugno, test negativi: non è affetto da Coronavirus

  • Bimbo di tre anni ricoverato al Cotugno: non si tratta di Coronavirus

  • Feltri sul Coronavirus: "Invidio i napoletani hanno avuto solo il colera"

  • Aglio in cucina: tutti gli errori che non sai di commettere

  • Coronavirus, Di Mauro: "No allarmismi. Il Cotugno è comunque preparato ad ogni evenienza"

Torna su
NapoliToday è in caricamento