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Barra, devastato il Centro per minori di Save The Children

 

"Hanno rubato proiettori e pc portatili, ma il danno più grande è quello emotivo perché hanno attaccato un presidio importante di questo quartiere". E' amareggiato Luigi Malcangi, referente per la Campania di Save The Children, dopo il raid vandalico che ha colpito il Punto Luce di Barra, il presidio che l'Onlus ha aperto nel 2015 in via Mastellone, una delle zone più degradate della periferia orientale di Napoli. Guarda e riguarda i danni subiti insieme ai volontari che danno vita alla struttura. Quasi stenta ancora a crederci.

Si chiama Punto Luce perché vuole essere un riferimento per centinaia di minori della zona. Ne accoglie circa 200 e li impegna in attività culturali, ludiche e ricreative. "Facciamo qualsiasi cosa per tenere i ragazzi lontani dalla strada il più possibile. Qui intorno non c'è nient'altro, siamo l'unica alternativa al nulla e forse per questo motivo diamo fastidio" afferma Giovanni Savino, coordinatore del Centro. Dal quartiere, però, sono arrivati decine di messaggi di solidarietà: "Ci hanno scritto tanti ragazzi che vengono al Punto Luce, la gente è con noi. Ripartiremo subito, non ci faremo fermare da questi episodi. Per noi è fondamentale la continuità".  

 

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