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Giordano: "Chi ha contratto il Coronavirus sviluppa immunità. Si contagia di nuovo solo se ci sono varianti"

"Il vaccino sarà decisivo ma comunque è una delle munizioni, ci sono i farmaci per le difficoltà respiratorie”, spiega il direttore dello Sbarro Institute di Filadelfia

“Sui vaccini sono prudente. La prudenza è relativa a un vaccino che andrà iniettato per milioni di persone e bisogna essere sicuri che proteggano la nostra salute”. Lo ha dichiarato il direttore dello Sbarro Institute di Filadelfia Antonio Giordano intervenendo nella trasmissione Barba&Capelli condotta da Corrado Gabriele su Radio Crc Targato Italia e in onda dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9. Sempre sui vaccini anti-Covid Giordano ha aggiunto: “La velocità con cui sono stati fatti è importante e riguarderà in futuro anche i farmaci eliminando così passaggi burocratici. È fondamentale che la ricerca e la produzione del vaccino siano giunte in modo così avanzato. Il vaccino sarà decisivo ma comunque è una delle munizioni, ci sono i farmaci per le difficoltà respiratorie”. Alla domanda se debbano vaccinarsi anche coloro che hanno contratto il virus il professore ha risposto: “Chi ha preso il Covid ha sviluppato immunità ed è raro che possa contagiarsi di nuovo, salvo ci siano varianti del virus. Il vaccino deve andare a quella parte della popolazione a rischio”.

Covid negli Usa

Sulla situazione negli Stati Uniti Giordano ha sottolineato “Negli Usa c’è una situazione simile alla nostra come per l’università e tutta una serie di attività vanno avanti con il digitale, ci sono zone con contagio molto elevato ma gli Stati Uniti sono un Paese molto vasto. A Filadelfia la situazione è abbastanza tranquilla con terapie intensive che hanno toccato il 40% di presenza. Alla normalità si tornerà con una serie di misure da applicare anche nel futuro”. Nei giorni scorsi il ricercatore ha ricevuto un nuovo incarico in Basilicata: “Si tratta del coordinamento del comitato scientifico dell’Istituto tumori della Basilicata con il direttore scientifico Sgambato. Con il mio incarico si vuole potenziare la ricerca”. E sui prossimi studi Giordano ha anticipato quello in corso per la 'riparazione del Dna': “Uno studio importante che condivido con il Crom di Mercogliano e il Pascale. C’è un gene che serve a riparare il nostro Dna. Da un nostro studio si vuole creare un modello per generare farmaci”.

Morte Maradona

Infine, da grande tifoso del Napoli Antonio Giordano si è espresso su Maradona: “Abbiamo perso un campione e una persona che amava la nostra città. Diego rispecchiava la forza, la gioia e il talento napoletano”.

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