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Procida, vaccino a tutti entro il 1 maggio. Il sindaco: "Su un'isola il virus è più letale"

Iniezioni di J&J anche agli under 60 che ne hanno fatto richiesta. Il primo cittadino Ambrosino: "Importante non solo per il turismo. In tutte le isole la Sanità è carente e in caso di focolaio il rischio è altissimo".

 

Non è solo il salvataggio della stagione turistica a spingere i cittadini di Procida a richiedere il vaccino anti-Covid. "Procida, come tutte le isole, soffre di una sanità carente - spiega il sindaco Dino Ambrosino - Se qui esplode un focolaio non è come la terra ferma, possiamo trasportare un paziente alla volta".

Entro sabato primo maggio, secondo il Comune, saranno oltre 6mila i residenti a ricevere la prima dose. Nei fatti, il 100 per cento dei prenotati. Per molti sarà anche l'unica, visto il ricorso massiccio al J&J, che non necessita del richiamo, anche per gli under 60 che ne hanno fatto richiesta. "Per noi un'altra buona notizia - prosegue il sindaco - perché elimina il problema della seconda dose, soprattutto per i marittimi che a giorni si imbarcheranno e resteranno fuori per mesi". 

L'espressione Covid-free, però, appare più una semplificazione comunicativa che un'evidenza scientifica. Procida ha 11mila abitanti circa. Secondo i dati dell'Asl Napoli 2 Nord, il 20 per cento, cioè 2.200 persone, non è eleggibile. Rispetto ai 6mila vaccini, restano circa 2.800 isolani che non si sono prenotati. L'Asl assiciura che verranno raggiunti a domicilio nei prossimi giorni. Ci sarà da verificare quanti di questi 2.800 non hanno intenzione di vaccinarsi.

La realtà è che, scientificamente, parlare di territori Covid-free ha poco senso, visto e considerato che la somministrazione non è obbligatoria in nessun posto del Mondo. Un ragionamento che val per Procida, così come per tutte le altre località balzate agli onori delle cronache perché 'liberate' dal virus. Ciò che invece è reale è che, con questi numeri, il rischio di infezione si abbasserà così tanto da diventare gestibile. Ed è un risultato enorme. 

A dimostrare il ritrovato sentimento di fiducia, sono le prenotazioni dei turisti che stanno arrivando negli ultimi giorni: "Il settore turistico si basa sulla programmazione e siamo felici che molti ci stiano scegliendo. Questa opportunità non riguarda solo noi, ma anche Napoli e l'area flegrea che ne beneficeranno". 

(Nel montaggio del video sono inseriti anche frame dello spot del Ministero della Cultura e foto dell'Ansa)

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