Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Vaccini a Napoli, è crisi: neanche gli "open day" decollano

Dati poco incoraggianti quelli relativi ai prossimi open day dell'1 e 2 luglio

Al momento è del 2% l'adesione agli open day dell'Asl Napoli 1 per i giorni 1 e 2 luglio (con i vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson). per le prime dosi. Per il primo luglio, in particolare, su 1540 prime dosi a disposizione per la fascia di età 69-79 anni si sono prenotate finora solo 28 persone; per il 2 luglio, invece, si sono prenotate al momento 37 persone. Lo comunica l'Asl Napoli 1 che ha provato a rilanciare la campagna vaccinale a Napoli.

La stessa Asl intanto continua a sperimentare le inoculazioni presso gli hub allestiti nei distretti sanitari. Al Vomero sono state somministrate 185 prime dosi senza prenotazione; mentre a Scampia si sono presentati solo in 15 per la prima dose. Dalla prossima settimana, inoltre, è in programma l'apertura di punti vaccinali in tutti i distretti sanitari cittadini.

Invece, è sotto valutazione l'attività dei grandi hub, al momento utilizzati solo per i richiami e in funzione a rotazione. Questa settimana, in particolare, l'hub allestito presso l'hangar Atitech di Capodichino resterà fermo oggi, domani e dopodomani; quello della la Mostra d’Oltremare resterà chiuso; mentre quello presso la Fagianeria di Capodimonte resterà fermo venerdì, sabato e domenica.

"Allerta" per le varianti in tutta la Regione

Spaventa, intanto, la diffusione delle varianti non solo a Napoli, ma in tutta la Regione. Come comunicato dall'Unità di Crisi regionale, a seguito delle attività settimanali di sequenziamento previste dal piano di sorveglianza genomico della Regione Campania, condotto da Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Azienda Ospedaliera Dei Colli (ospedale Cotugno) e Tigem, in questa settimana sono stati esaminati 275 campioni di soggetti risultati positivi al Covid 19 con tampone molecolare.

Dalle indagini è emersa la presenza di 161 varianti inglesi, 59 varianti indiane, 50 varianti brasiliane, 3 varianti nigeriane, 1 variante colombiana e 1 europea. Sono in corso ulteriori approfondimenti epidemiologici e sullo stato vaccinale dei soggetti presi in esame.

Variante Delta: contagiato un vaccinato

Tra i contagiati a Napoli, dalla variante Delta del Covid, c'è anche un giovane già vaccinato. Si tratterebbe di un 28enne che ha ricevuto il "mix": prima dose AstraZeneca e seconda dose Pfizer. C'è da chiarire, però, che il contagio sarebbe arrivato a pochi giorni dall'inoculazione; quando, quindi, il ragazzo non era totalmente immunizzato. Il ragazzo, dopo aver accusato inizialmente problemi respiratori, risulta in ripresa.

Gli altri casi di variante Delta a Napoli, tra quelli annunciati dall'Asl Napoli 1 Centro, riguarderebbero, però, quasi tutte persone (in isolamento domiciliare) non vaccinate, per un'età compresa tra gli 11 e i 57 anni. Come informa l'Asl, i casi segnalati sono identificati nelle zone di Chiaia (2 casi), Montecalvario (3 casi), Pianura (3 casi), San Ferdinando (1 caso) e Soccavo (2 casi) con due cluster familiari già accertati.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vaccini a Napoli, è crisi: neanche gli "open day" decollano

NapoliToday è in caricamento