Piano vaccini Covid al via in Campania da metà gennaio: le categorie che potranno farlo per prime

Individuati in Campania già 25 punti vaccinali. Si partirà con operatori sanitari e con anziani di età superiore agli 80 anni

Il Consiglio dei Ministri ha varato il piano vaccini Covid al fine di immunizzare la popolazione italiana. Si dovrebbe partire già dal 15 gennaio, visto che a quanto pare l'Ema, l’ente regolatorio dei farmaci in Europa, semba voler accelerare i tempi. La Regione Campania è già al lavoro per la ricognizione delle strutture organizzative (25 già comunicate su un massimo di 32 da prevedere) coinvolte nella fase di somministrazione del vaccino. Bisognerà anche prevedere l'acquisto di ultra-congelatori per la conservazione dei vaccini.

Prime fasi: chi dovrà vaccinarsi per primo

Il piano prevede la somministrazione del vaccino in Campania in una prima fase a poco più di 150mila persone. Si partirà con operatori sanitari e sociosanitari, ospiti lungodegenti e anziani di età superiore agli 80 anni. Successivamente si procederà con le persone dai 60 anni in su, con coloro che hanno comorbilità (più patologie) severe, immunodeficienza e/o fragilità di ogni età, con il personale scolastico ad alta priorità e con gruppi sociodemografici a rischio più elevato di malattia o morte. Poi sarà la volta del resto del personale scolastico, dei lavoratori dei servizi essenziali, delle carceri, dei luoghi di comunità e delle persone con comorbilità moderata. 

Distribuzione e conservazione

Il produttore spedisce ad un HUB unico nazionale dell’Esercito in cui sono stoccati e custoditi i vaccini (Aeroporto di Pratica di Mare). Gli Hub locali (ASL/farmacie ospedaliere), sulla base dell’andamento delle scorte e delle prenotazioni ricevute, richiedono ogni 15 giorni il quantitativo di vaccini necessari. Il Commissario organizza la distribuzione che è curata dall’ Esercito. Gli Hub locali custodiscono i vaccini in frigoriferi operanti a 2/8 gradi centigradi con dimensioni medie da 0,3 a 4 m3. Gli Hub locali distribuiscono vaccini e materiali di supporto ai punti di somministrazione. I punti di somministrazione li custodiscono per il tempo necessario alla somministrazione in frigoriferi operanti a 2/8 gradi centigradi.

Somministrazione

Le persone che decidono di sottoporsi alla vaccinazione devono prenotarsi attraverso l'App Numero verde nazionale. La prenotazione è effettuata contemporaneamente per le due date di vaccinazione. Nel momento della prenotazione saranno inseriti/richiesti tutti i dati necessari alla vaccinazione per evitare un sovraccarico di attività nella fase di accettazione. La prenotazione per le RSA sarà gestita con chiamata dal Call Center. A supporto della prenotazione potranno essere impiegati anche i portalettere. Le persone che si presenteranno nella data ed ora indicata dovranno iniziare il proprio percorso attraverso uno spazio di accettazione. Munite di documento di riconoscimento dovranno confermare l’identità ed i dati raccolti in precedenza. La somministrazione è effettuata da un medico/infermiere/assistente sanitario. Dopo la somministrazione è previsto un secondo periodo di attesa per la sorveglianza del paziente.  Nel caso di reazione avversa il medico può intervenire utilizzando un’apposita sala attrezzata. In caso contrario la persona esce (uscita posizionata dalla parte opposta all’entrata). La somministrazione nelle RSA/pazienti a domicilio sarà gestita con equipe mobili.

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