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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

Vaccini, proseguono regolarmente le operazioni di somministrazione in Campania

La situazione nei centri vaccinali a Napoli

Proseguono regolarmente, secondo convocazioni, nei centri vaccinali regionali, le somministrazioni dei vaccini anti-Covid in Campania.

E' del 78% l'affluenza registrata nella giornata di lunedì nei centri vaccinali di Napoli. Secondo quanto riferito da Adnkronos, si sono infatti presentati in 4.224 su 5.385 cittadini convocati nei centri vaccinali della Mostra d'Oltremare, del Museo Madre, della Stazione Marittima e della Fagianeria nel Bosco di Capodimonte (pari al 78,44%).

I medici di medicina generale hanno somministrato, nei rispettivi studi medici o a domicilio, 368 dosi di vaccino Moderna, per un totale, tra hub vaccinali e medici di base, di 4.592 somministrazioni di vaccino anti Covid oggi a Napoli. I cittadini della fascia d'età 70-79 anni, ai quali è destinato il vaccino Astrazeneca, erano convocati in 3.300 distribuiti tra gli hub della Mostra, del Madre e della Stazione Marittima: si sono presentati in 2.586, il 78,36%, in 714 non hanno risposto alla convocazione. Vaccinati con il Pfizer alla Mostra d'Oltremare 50 ultraottantenni (su 85 convocati), per loro si trattava della seconda dose, e 1.588 cittadini rientranti nella categoria "fragili" su 2.000 convocati.

Oggi, in attesa dell'arrivo di nuove dosi, alla Mostra d'Oltremare sono stati convocati 18 cittadini con oltre 80 anni per la seconda dose e 3.000 cittadini tra i 70 e i 79 anni, secondo i dati riportati dall'Ansa. Alla Stazione Marittima 1.000 cittadini della fascia di età 70-79, mentre alla Fagianeria di Capodimonte saranno 800 della stessa categoria, tutti da vaccinare con Astrazeneca. Il Museo Madre sarà invece chiuso. Nel pomeriggio di mercoledì, invece, si svolgeranno in Mostra d'Oltremare 1.131 richiami per gli over 80 con i vaccini Pfizer in arrivo, mentre in mattinata toccherà a 1.550 cittadini 70-79 anni, stessa categoria in vaccinazione alla Stazione Marittima con mille convocati e alla Fagianeria con 800 convocati, mentre il Museo Madre resterà chiuso. 

La nota di De Luca

"La campagna di vaccinazione segue le priorità indicate per gli ultraottantenni e le categorie fragili. La categoria degli ultraottantenni in piattaforma sarà completata al 100% entro questa settimana, e per i non deambulanti entro le due settimane successive. Le Asl impegneranno task force specifiche per le categorie fragili.

Si rileva che:

1) Il dato reale che va segnalato è la drammatica carenza di vaccini Pfizer e Moderna, che rappresenta un ostacolo al raggiungimento dell’obiettivo.

2) Altro dato della realtà concreta, al di là degli schemi nazionali, è l’accumulo di Astrazeneca non utilizzato per varie indisponibilità. E’ per questo vaccino che si procederà a una utilizzazione anche per categorie economiche.

3) Il dato di fondo che complica enormemente l’esecuzione del piano vaccinale è la carenza generale di vaccini. Che cosa impedisce di accelerare le procedure relative a Sputnik, che potrebbe essere il vaccino aggiuntivo da destinare alle categorie economiche? E ancora: quando sarà sanata la carenza di consegne relative alla Campania per oltre 200mila vaccini? Si dica con chiarezza in che percentuale rispetto alla popolazione sono stati distribuiti alle regioni. Si chiarisca la diversa ripartizione dei singoli tipi di vaccino. Si dica entro quanto tempo sarà finalmente ripristinato il criterio “un cittadino, un vaccino”.

4) Anche sulle isole ogni centro vaccinale procede per fasce di età, ma una volta completati gli ultra 80, gli ultra 70 e 60, il centro vaccinale territoriale può procedere verso tutte le categorie contribuendo alla diffusione capillare delle vaccinazioni.

5) Ci sono categorie non coperte dai criteri delle fasce di età: trasporti pubblici (dopo aver dato priorità all’apertura delle scuole); personale delle Poste e degli enti locali che lavorano agli sportelli di uffici pubblici; personale e commesse di aziende commerciali aperte al pubblico; dipendenti del comparto turistico per cui i tempi sono decisivi: a tutte queste realtà quando si pensa di dare risposta?". Così in una nota, indirizzata al commissario Figliuolo, il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ha fatto il punto sulla campagna vaccinale in Campania. 

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