rotate-mobile
Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Unico, abbonamenti a rischio per anziani e disabili

Sta per scadere la convenzione che permette annualmente alle fasce deboli di usufruire di abbonamenti a costi ridotti per il trasporto pubblico. Unicocampania non ha ancora ricevuto dal Comune il saldo degli ultimi 5 anni

Oltre 30mila abbonamenti a rischio per pensionati e invalidi. È infatti in scadenza la convenzione che permette annualmente alle fasce deboli di usufruire di abbonamenti a costi ridotti per il trasporto pubblico, ma il rinnovo appare per ora proibitivo a causa dell’ingente costo per Palazzo San Giacomo e per gli arretrati che lo stesso Comune deve ancora per le annualità passate al Consorzio. A rischiare di saltare a inizio 2013, spiega Livio Coppola el Mattino, è il sistema con cui il Comune permette a migliaia di cittadini in difficoltà di poter usare bus e treni a costi azzerati.
Ad oggi godono di abbonamento annuale gratuito categorie come i pensionati con reddito Isee inferiore a 6.967 euro, i reduci di guerra e gli invalidi con reddito inferiore ai 15mila euro. Altre fasce deboli usufruiscono invece di tariffe assai scontate, che vanno dai 40 ai 150 euro annui. Complessivamente sono ben 33.332 i napoletani che beneficiano dell’abbonamento agevolato al trasporto.


IL PROBLEMA - Unicocampania non ha ancora ricevuto dal Comune il saldo degli ultimi 5 anni di convenzione per gli abbonamenti, un ritardo che rende il Consorzio creditore per circa 35 milioni di euro. E mentre Rosario Stornaiuolo di Federconsumatori invita le istituzioni a prendere provvedimenti urgenti, l'assessore D’Angelo fa sapere: "Cercheremo con ogni mezzo le risorse per versare un acconto al Consorzio, le difficoltà di liquidità sono arcinote ma non faremo mancare il nostro sostegno alla mobilità dei più deboli".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Unico, abbonamenti a rischio per anziani e disabili

NapoliToday è in caricamento