rotate-mobile
Lunedì, 28 Novembre 2022
Cronaca Volla

Alessio ucciso da un commando a 22 anni, il dolore dello zio: "Chiediamoci dove stiamo andando"

L'omicidio è avvenuto all'esterno di un noto ristorante

Alessio Bossis, 22 anni, ieri sera è stato ucciso con 7 colpi d'arma da fuoco all'esterno di un noto esercizio commerciale in via Monteoliveto a Volla. Sul posto i Carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Il giovane era già noto alle forze dell'ordine ed era ritenuto vicino al clan De Luca-Bossa.

Qualche ora dopo l'uccisione, lo zio di Alessio, don Benedetto Toglia, ha espresso tutto il suo dolore si questa giovane vita spezzata. Una riflessione, quella del prete, che va oltre il legame di parentela che lo legava alla vittima e che invita tutti ad interrogarsi sulla società nella quale i giovani napoletani si ritrovano a vivere.

Queste le sue toccanti parole: "Questo è il tempo del silenzio non del giudizio, Questo è il tempo della preghiera non dell’odio, Questo è il tempo di chiedersi dove stiamo andando Perdiamo ore a guardare il nostro smartphone senza accorgerci di chi ci siede accanto, Parliamo con persone che sono dall’altra parte del mondo e non rivolgiamo parola al nostro vicino Oggi i nostri giovani, credono di poter disporre anche della altrui vita ma la colpa è di chi gli ha insegnato solo bisogni e non valori. A tutti chiedo una preghiera per mio nipote Alessio, la sua vita è finita questa sera per una mano folle, Alessio avrà per sempre 22 anni".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alessio ucciso da un commando a 22 anni, il dolore dello zio: "Chiediamoci dove stiamo andando"

NapoliToday è in caricamento