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Cronaca

"Non vi tuffate. Il mare è pericoloso": bagnino pestato da un turista napoletano

Poco prima la vittima aveva tratto in salvo una coppia

Salva due bagnanti che rischiavano di annegare lanciandosi nel mare agitato, poco dopo avverte un altro gruppo di turisti dei rischi che correvano restando in acqua, ma per tutta risposta uno di questi lo aggredisce colpendolo con un pugno. E' successo, come riporta SalernoToday, sulla spiaggia della Calanca a Marina di Camerota, nel Cilento, vittima dell'aggressione un 19enne che lavora come bagnino.

L'aggressore è stato individuato dai Carabinieri della stazione di Camerota, guidati dal comandante Francesco Carelli: si tratta di un turista 33enne proveniente dalla provincia di Napoli. I fatti sono avvenuti nel pomeriggio di martedì, quando le condizioni meteomarine sono improvvisamente cambiate e sulla costa cilentana si sono verificate forti mareggiate.

L'aggressione 

Il 19enne bagnino, insieme a un collega, si è lanciato in acqua per aiutare una coppia di fidanzati che non riusciva a rientrare a riva. Poco dopo, avendo notato un gruppo di persone ancora in acqua, li ha invitati ad uscire per la loro sicurezza, ma uno di loro ha reagito colpendolo con un pugno. Per il ragazzo sono state necessarie le cure mediche sul posto da parte dei sanitari del 118. Sull'accaduto è intervenuto il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, che ha manifestato "grande tristezza e indignazione​" esprimendo "la mia totale solidarietà a Gerardo Diotaiuti, il coraggioso bagnino di 19 anni che è stato aggredito sulla spiaggia della Calanca mentre svolgeva il suo nobile dovere di salvare vite umane​". Dell'accaduto sono stati interessati i Carabinieri che rapidamente sono riusciti a risalire all'autore dell'aggressione, nel frattempo scappato dalla spiaggia.

Il commento

"I nostri carabinieri della locale stazione, agli ordini del Comandante Francesco Carelli​ - ha scritto oggi il sindaco Scarpitta - hanno dimostrato grande prontezza e professionalità nell'attuare immediate indagini che hanno portato a risalire all'aggressore. Nonostante questi cercasse di far perdere le proprie tracce dopo aver sferrato un colpo al volto del giovane, la rapida e decisa azione delle forze dell'ordine ha permesso di individuare l'individuo e sottoporlo alla giustizia​". Il sindaco di Camerota ha inoltre ringraziato "il direttore della struttura ricettiva presso cui alloggia l'aggressore, il quale ieri sera ha avuto il pensiero di contattarmi telefonicamente per esprimere le proprie scuse a me e alla famiglia di Gerardo. Questa dimostrazione di responsabilità e sensibilità verso l'accaduto è degna di nota​. Continueremo a lavorare incessantemente affinché i nostri spazi pubblici e le nostre meravigliose spiagge siano luoghi di serenità e armonia, dove le famiglie e i visitatori possano godere delle bellezze del nostro territorio senza timore o preoccupazione.​ Insieme, come comunità unita, possiamo contrastare qualsiasi forma di violenza e lavorare per creare un ambiente sicuro e accogliente per tutti​".

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