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Incubo Tbc, un caso alla scuola elementare di Portici

Una bambina di 10 anni, risultata positiva alla analisi, è in via di guarigione. I medici: "Rischio epidemiologico quasi nullo". Asl e Comune potrebbero predisporre controlli per gli altri bambini della scuola

Torna l’incubo Tbc. Un caso di tubercolosi si è verificato a Portici, ad ammalarsi una bambina di 10 anni che frequenta il quarto Circolo didattico. A riportare la notizia, che si è diffusa rapidamente tra i genitori degli alunni della scuola anche grazie a facebook, è il quotidiano il Mattino.

La bambina presentava segni tipici della malattia ed è infatti risultata positiva alle analisi. Con la scoperta del batterio e le dovute cure le sue condizioni sono già migliorate. Allertate immediatamente scuola e famiglie dei compagni di classe della piccola, anche se i medici hanno specificato che il rischio epidemiologico è molto basso vista la tipologia di Tbc contratta ed intanto indagano sull’origine del batterio per capire come possa essere stato contratto. Nel mirino finiscono anche i flussi di migranti provenienti da paesi in cui questa malattia non è ancora stata debellata.

Adesso i genitori attendono che scuola, asl e amminstrazione locale decidano se sia il caso di predisporre dei controlli per i loro bambini, affinché venga del tutto scongiurato il rischio. In tal caso saranno necessari la prova della tubercolina, la radiografia toracica e una specifica visita medica, come ha dichiarato l’assessore alle politiche sanitarie della cittadina. La cosa desta non poche perplessità tra le fila dei genitori, che si domandano come sarà possibile effettuare controlli in breve tempo su diverse centinaia di bambini in strutture che normalmente possono sostenere meno di una decina di esami al giorno.

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