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Venerdì, 14 Giugno 2024
L'arresto

Truffe del “finto nipote” in trasferta con bottino da 69mila euro: in manette

Napoletano arrestato per i colpi a Roma e Genzano Romano

E' accusato di avere commesso, in concorso con persone in corso di identificazione, diverse truffe aggravate a danni di anziani in Roma e Genzano Romano (Roma) nel dicembre scorso con la tecnica del finto nipote per un bottino di quasi 70mila euro. L'uomo è stato arrestato ai domiciliari questa mattina dalla Squadra Mobile di Viterbo in esecuzione di un'ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip di Roma, su richiesta della procura. In particolare, a inizio gennaio l'indagato è stato fermato a Viterbo, a seguito di un controllo da parte di una Volante che aveva riscontrato sulla vettura su cui trovava alcune mancanze inerenti al codice della strada.

Una volta in ufficio aveva tentato di cancellare alcuni contenuti sul tuo telefono di fronte ai poliziotti della Squadra Mobile che, lo avevano a quel punto sequestrato. In quei giorni erano state segnalate diverse truffe ad anziani nella provincia di Viterbo, sia consumate che in forma di tentativo; così sulla base dei precedenti di polizia, gli agenti avevano intuito che il fermato fosse in qualche modo riconducibile a tali eventi. Infatti, da una prima rapida analisi sul telefono sequestrato erano emersi alcuni video di truffe ad anziani a Roma.

I filmati erano stati girati dall'arrestato all'interno dell'abitazione delle vittime e poi in auto con la conta della refurtiva. Pertanto a seguito di ulteriori indagini sotto la direzione della stessa autorità giudiziaria, gli agenti della Squadra Mobile di Viterbo sono riusciti a ricostruire almeno due truffe ad anziani commesse dall'arrestato a Roma e a Genzano Romano nel dicembre scorso. Entrambe le truffe, con la consueta tecnica del 'finto nipote', ai danni di due donne anziane, avevano come risultato un bottino totale di circa 54mila euro in contanti e di monili in oro per un valore di circa 15mila euro. Alla luce dei riscontri forniti, l'autorità giudiziaria ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari. Questa mattina i poliziotti della Squadra Mobile di Viterbo si sono recati a Napoli e hanno sottoposto agli arresti domiciliari l'indagato.

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