Venerdì, 19 Luglio 2024
La denuncia

Truffa dell'sms del finto figlio: così sono stati sottratti 1500 euro

In azione un napoletano in trasferta

Si spaccia per il figlio della vittima, e dopo avergli inviato sul telefono cellulare messaggi via Sms, lo induce fraudolentemente ad effettuare una ricarica di oltre 1500 euro su una carta prepagata, che gli occorrevano per l'acquisto di un nuovo telefono cellulare ed altra apparecchiatura informatica, in quanto aveva smarrito il suo vecchio telefono e di conseguenza aveva anche dovuto bloccare il suo bancomat per motivi di sicurezza. Per questi motivi con l'accusa di truffa i Carabinieri della tenenza di Scandiano (Reggio Emilia) hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un uomo di 51 anni residente in provincia di Napoli.

L'origine dei fatti, risale alla fine del mese di aprile scorso, quando la vittima, un 62enne, si presentava presso gli uffici della tenenza dei carabinieri di Scandiano, per denunciare una truffa subita tramite la ricezione di SMS e messaggi WhatsApp. Nel dettaglio la vittima riferiva di aver ricevuto un messaggio in cui una persona ignota, si spacciava per il proprio figlio, richiedendo una somma di denaro per l'acquisto di un nuovo telefono cellulare.

La vittima, dopo aver effettuato una ricarica di 1500 euro su una carta prepagata, scopriva che il figlio non aveva mai perso il telefono né richiesto denaro. Gli accertamenti condotti dai carabinieri della Tenenza di Scandiano permettevano di identificare il titolare della carta prepagata e di svolgere ulteriori e approfondite indagini, che permettevano ai militari di acquisire nei confronti del 51enne elementi di presunta responsabilità, circostanza per cui l'uomo veniva denunciato alla Procura reggiana.

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