La truffa del pacco esportata in Abruzzo: all'interno del costoso involucro solo crackers

Due napoletani, 23 e 36 anni, sono stati arrestati a Chieti per truffa. I due si spacciavano per nipoti delle vittime, chiedevano di ritirare e pagare una consegna. All'interno salatini

Due napoletani di 23 e 36 anni sono stati arrestati a Chieti per truffa. I due avevano raggiunto l'Abruzzo e avevano messo a segno, ad aprile, due colpi nella stessa giornata, a Chieti e a Lanciano. Nel primo caso avevano intercettato un 92enne teatino, a cui uno di loro aveva chiesto telefonicamente - spacciandosi per un nipote - di ritirare un pacco e saldare il conto. L'anziano è stato addirittura accompagnato in banca per prelevare e pagare il presunto corriere. 

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Pochi minuti dopo, a Lanciano, lo stesso copione si è ripetuto con una donna di 79 anni. All'interno dei pacchi c'erano confezioni di crackers. Secondo gli investigatori potrebbero essere coinvolte nella truffa altre persone, dunque proseguono le indagini. 

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