Truffa alla Nutella, quattro arresti: ci sono anche due napoletani

Una fornitura da mezzo milione di euro è stata pagata all'azienda con assegni scoperti

È da sempre ritenuto il simbolo della dolcezza in Italia e in molti paesi all'estero. Stavolta però era diventato qualcosa di molto amaro a seguito di una truffa. Ci sono sono anche due napoletani tra gli arrestati dai carabinieri del Nucleo investigativo di Bologna che hanno stretto le manette ai polsi a quattro persone accusate di truffa. Vittima, la Nutella, la nota casa torinese che venne contattata dalla banda che si finse dei clienti nel 2016. Chiesero una fornitura da 100mila euro del prodotto che venne saldata per poi richiederne un'altra da mezzo milione che venne consegnata a Bologna.

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In questo caso gli acquisti vennero pagati con degli assegni scoperti. Da quel momento partirono le indagini dei militari e della procura bolognese, coordinate dalla sostituta Gabriella Tavano, che sono arrivate a colei a cui venne intestata la società, una 34enne napoletana, scoprendo poi tutti gli altri membri del gruppo tra cui un altro 41enne di Napoli. Per tutti è scattato l'arresto con i tre uomini destinati agli arresti domiciliari mentre alla donna è stato imposto l'obbligo di dimora.

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