Giovedì, 29 Luglio 2021

Trivellazioni Campi Flegrei, il geologo Mastrolorenzo: "Potrebbero esserci gravi conseguenze"

Il ricercatore dell'Osservatorio vesuviano contro la ripresa del progetto GeoGrid dopo l'esplosione di un geyser nel 2020: "Deve prevalere il principio di precauzione, quella zona sprigiona un'enorme energia e non sappiamo come potrebbe reagire alle perforazioni"

Un anno dopo l'esplosione di un geyser si torna a parlare del progetto Geogrid e delle trivellazioni nei campi flegrei. Una prospettiva rigettata dal mondo scientifico: "Non sappiamo cosa potrebbe accadere, le conseguenze potrebbero essere gravissime. Potrebbero verificarsi esplosioni" il monito di Giuseppe Mastrolorenzo, primo ricercatore dell'Osservatorio vesuviano. 

Nei giorni scorsi, è stata convocata una conferenza dei servizi per discutere dell'eventuale ripresa degli scavi.  A giugno 2020, il cantiere in zona Pisciarelli è stato chiuso in seguito a un incidente: l'esplosione di un geyser con un getto di fumo alto 50 metri circa. "Un gas con alta concentrazione di anidride carbonica e particolato, molto simile a quello delle fumarole ma che, in certe quantità, può diventare letale per l'uomo" spiega Mastrolorenzo. 

Il progetto Geogrid è stato cofinanziato dalla Regione Campania e prevede lo studio per lo sviluppo di una centrale geotermica. Da quanto trapela, il Comune di Pozzuoli e la stessa Regione, supportatt dai rilievi tecnici dell'Ingv e dell'Osservatorio vesuviano hanno respinto la richiesta di ripresa delle attività. Ma l'attenzione resta alta. "Appena ho saputo della conferenza dei servizi - prosegue il geologo - ho scritto all'Ingv per spiegare quali potessero essere le conseguenze negative. Siamo nell'area, tra la Solfatara e l'Oasi Wwf, a più alta attività sia dal punto di vista geofisico che geochimico. E' l'area in cui sono concentrati gli epicentri dei terremoti dell'attuale fase bradisismica e quella di più probabile apertura di bocche eruttive". 

Cosa potrebbe acadere continuando a scavare è materia oscura: "Non lo sappiamo e per questo deve prevalere il principio di precauzione - sostiene Mastrolorenzo - Siamo di fronte a un sistema complesso la cui reazione a una nostra azione potrebbe non essere commisurata. Potenzialmente, una trivellazione in profondità potrebbe provocare esplosioni, nuove bocche eruttive, un aumento dei fenomeni bradisismici. Potrebbe addirittura cambiare l'intero sistema, rendendo nulli i dati raccolti per decenni sui campi flegrei, fondamentali per tutta l'attività di prevenzione". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

Video popolari

Trivellazioni Campi Flegrei, il geologo Mastrolorenzo: "Potrebbero esserci gravi conseguenze"

NapoliToday è in caricamento