menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Estorsioni a impresa, fermati due affiliati Sarno

Tonino Di Lernio e Carmine Bosso hanno tentato di estorcere soldi al titolare di una ditta di calcestruzzi: in due, ritenuti affiliati al clan camorristico dei Sarno, gruppo 'Cuccaro-Aprea' sono stati sottoposti a fermo

Due uomini, ritenuti affiliati del clan Sarno, gruppo Cuccaro-Aprea sono stati fermati perché tentarono di estorcere denaro al titolare di una ditta di calcestruzzi.

Tonino Di Lernio, 29 anni, e Carmine Bosso, 43 anni, entrambi già noti alle forze dell'ordine, ora sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso, a Somma Vesuviana. Nel corso di attività investigativa è stato accertato che i due, nelle serate del 2 e 7 dicembre, hanno tentato di estorcere somme di denaro al titolare 68enne di una ditta di calcestruzzi del luogo prospettandogli che solo così avrebbe potuto proseguire "in tranquillità" il suo lavoro.
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Mugnano: "Ancora sopra i 200 positivi attuali"

Attualità

Sorpresa per Serena Rossi a Canzone Segreta: "Non sapevo niente, vi giuro"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento