rotate-mobile
Giovedì, 13 Giugno 2024
Il caso

“Ti spariamo due botte nelle gambe”: la minaccia

Arriva l'ennesima denuncia di intimidazioni a Borrelli

"Ti spariamo due botte nelle gambe". È stato inseguito e minacciato il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, che durante la notte stava effettuando un sopralluogo a Tavernanova, tra Casalnuovo di Napoli e Pomigliano d'Arco, per "mostrare e denunciare la situazione di inciviltà di persone che quotidianamente consumano cibi e bevande del McDonald's gettando poi cibo, carte, involucri, bicchieri e contenitori di plastica nel parcheggio dell'autolavaggio limitrofo al locale". "Ad un certo punto - si legge in una nota del parlamentare, che si trovava con il giornalista Pino Grazioli - quando l'area parcheggio ha cominciato ad affollarsi di ragazzini e giovani, l'aria si è fatta tesa.

Alcuni soggetti hanno rivolto insulti e minacce a Borrelli e alla scorta. Due ragazzi in scooter coperti da cappucci si sono avvicinati urlando, 'Ti spariamo due botte nelle gambe'. Poi altri giovani sono arrivati con delle auto a tutta velocità sgommando nel parcheggio e minacciando. Gli uomini della scorta hanno chiamato rinforzi, ma intanto hanno valutato la pericolosità della situazione e deciso di allontanarsi. Sia l'auto degli agenti che quella del giornalista Grazioli sono state però inseguite con macchine e scooter per un lungo tratto da un gruppo di soggetti il cui scopo era quello di intimidire e provocare danni". 

Borrelli racconta che la situazione è diventata molto pesante "quando due ragazzi in moto senza casco hanno minacciato di spararmi. A un certo punto siamo stati letteralmente circondati da soggetti minacciosi che non temono nulla visto che ci hanno anche inseguito. Nell'incredibile inseguimento uno scooter e due auto hanno tentato di affiancarci e hanno colpito con un oggetto contundente l'auto di Grazioli cercando di farla andare fuori strada. E' stata una serata assurda che dimostra quanto in questi luoghi occorrano più controlli e come certi ragazzini si sentano padroni di intere aree ritenendosi intoccabili. Se pensano di avermi intimidito - conclude Borrelli - si sbagliano di grosso visto che ho chiesto immediatamente interventi frontali per bonificare l'area e ci tornerò a breve. Non possiamo permettere che questi delinquenti facciano vivere nel terrore gli abitanti del posto e chi vuole passare una serata di svago"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Ti spariamo due botte nelle gambe”: la minaccia

NapoliToday è in caricamento