Martedì, 23 Luglio 2024
La decisione

Dieci terroristi rossi restano in Francia: negata l'estradizione. La rabbia della figlia di Ammaturo

“Loro si sono rifatti una vita, i nostri cari non hanno avuto la stessa possibilità”

"Una sentenza molto triste. Queste persone hanno avuto la possibilità di rifarsi una vita, cosa che è stata negata ai nostri cari". Lo dice a LaPresse Graziella Ammaturo, figlia del capo della Squadra mobile di Napoli, Antonio Ammaturo, ucciso dalle Brigate Rosse in un agguato il 15 luglio del 1982, commentando la decisione dei giudici francesi di negare l'estradizione insieme di 10 ex terroristi 'rossi', condannati in Italia per fatti di sangue.

"Quello che mi chiedo, a questo punto, è quale protezione - evidentemente ad altissimi livelli - hanno potuto godere queste persone se dopo 40 anni restano ancora impunite? Chi le ha protette allora e chi le protegge oggi? Ricordiamo che non si sono mai pentite, non hanno mai fatto nomi. Credo che conoscere la verità non sia solo un'esigenza di noi familiari, ma di qualunque cittadino che vive in un Paese civile". 

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