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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Campi Flegrei, trema ancora la terra: gente in strada

Nuovo evento sismico di magnitudo 4.0

Trema ancora la terra in serata a Napoli e nella zona flegrea. Poco dopo le 22.00, alle 22.08 per l'esattezza, una nuova forte scossa di terremoto, di magnitudo 4.0, è stata registrata nella zona dei Campi Flegrei, la seconda più forte degli ultimi 40 anni, dopo i 4.2 dei giorni scorsi.

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI

L'evento sismico, avvenuto ad una profondità di circa 3 km, ha avuto l'epicentro in zona Pisciarelli. In precedenza, alle ore 20.53, era stata registrata un'altra scossa di minore entità, di magnitudo 1.8. 

Segnalate persone in strada dopo il movimento tellurico e molte auto che lasciano la zona dell'epicentro (code ad Agnano). A Posillipo, altezza palazzo Donn'Anna, alcuni residenti segnalano forte odore di zolfo. L'evento sismico è stato avvertito anche in molti altri comuni del territorio metropolitano di Napoli. 

Crolli di calcinacci in zona Agnano. (VIDEO)

Osservatorio Vesuviano: "Il sollevamento del suolo continuerà"

"Si è trattato di un terremoto superficiale, le persone lo hanno sentito bene soprattutto nell'area di Agnano, più vicina all'epicentro. Ci aspettiamo anche altri eventi, ma al di là di qualche calcinaccio caduto, allo stato non sembra ci siano danni importanti alle strutture". Questa la prima disamina del direttore dell'Osservatorio Vesuviano, Mauro Di Vito, intervenuto ai microfoni di Canale 21.

"L'attività sismica prosegue e proseguirà. Su questo - spiega Di Mauro - nessun dubbio. Il sollevamento del suolo continuerà. La difese da adottare consistono nei comportamenti corretti da tenere. Bisogna gestire la paura e fare tutte le verifiche del caso agli edifici. I terremoti - ha concluso - non sono prevedibili ma posso assicurare che si sta facendo di tutto per mitigare gli effetti del sisma".

Il Comune di Pozzuoli: "Segnalateci eventuali danni"

Il Comune di Pozzuoli, la località più vicina all'epicentro del sisma (5 chilometri), ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un avviso in cui si invita la popolazione a segnalare eventuali "danni o disagi" al comando della Polizia municipale. Nel comunicato si spiega che "l'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv ha provveduto a comunicare a questa amministrazione che a partire dalle ore 22:08 (ora locale) è in corso una sequenza di eventi sismici nell'area dei Campi Flegrei con magnitudo massima preliminare" di 4, con variazioni in più o in meno di 0.3. "L'evento più significativo, localizzato in prossimità di via V traversa Pisciarelli, si è prodotto alle 22:08, ora locale, alla profondità di 2.6 km", sempre con la stessa magnitudo.

Il Comune, insieme alla Protezione Civile, "segue da vicino l'evolversi della sequenza sismica in atto e fornirà successivi aggiornamenti fino a conclusione del fenomeno".

Della Ragione (Sindaco di Bacoli): "Iniziato un nuovo sciame sismico. Dobbiamo imparare a non cedere alla paura"

"Magnitudo 4.0. Si, è stata forte. Epicentro, Agnano-Pisciarelli. Profondità 2,6 km. L’abbiamo sentita tutti. In tutta Bacoli. Ed in tutti i Campi Flegrei. Sono in costante contatto con l’Osservatorio Vesuviano, la Protezione Civile Regionale, la Prefettura di Napoli. E con i colleghi sindaci flegrei. È iniziato un nuovo sciame sismico. Ne abbiamo già vissuti in questi ultimi mesi. E ne vivremo ancora. Sono in contatto costante con tutte le componenti del Centro Operativo Comunale. La buona notizia è che, sul territorio di Bacoli, non registriamo danni a cose e persone. Non c’è gente in strada. È giusto manifestare le proprie preoccupazioni. Ma dobbiamo imparare a non cedere alla paura. Altrimenti vivremo danni peggiori di quelli dello sciame sismico ancora in corso. Siamo in monitoraggio costante sul territorio. Faremo un ulteriore controllo nelle scuole. Sarà anche un modo per parlare con i più piccoli, con le mamme, con i papà. Lo faremo sempre dopo le scosse più importanti. Per rassicurare sempre di più genitori, alunni, lavoratori. I nostri plessi scolastici sono stati interessati da tanti lavori di messa in sicurezza. E sono tra i luoghi più sicuri del nostro paese. Capisco però la paura. Per questo non esitate a scrivermi, a chiamarmi. Il mio numero personale è 3398766104. Io vivo qui insieme a voi. Viviamo tutti su questa terra meravigliosa e ardente. Nelle prossime ore terremo importanti nuovi incontri sia in Parlamento, a Roma, che in Prefettura, a Napoli. C’è la più assoluta sinergia istituzionale per affrontare questa fase del bradisismo. Calma. Sono al vostro fianco. Siamo al lavoro h.24 per la città. Facciamo squadra. Vi aggiorno appena avremo novità. Non vi lasciamo soli. Abbiate fiducia nelle istituzioni. Affidiamoci solo alle informazioni diffuse da organi istituzionali. Siamo accanto a voi. E supereremo anche questa. Siamo i Campi Flegrei". Così si è espresso il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione in un post su Facebook indirizzato ai cittadini. 

Simulazioni e interventi sulle strutture

Convocata dal governatore della Campania Vincenzo De Luca, si è tenuta il 2 ottobre una riunione in Regione sul recente intensificarsi di eventi sismici dell’area flegrea. Nella riunione, alla quale hanno partecipato il capo della Protezione Civile regionale Italo Giulivo, il direttore generale della Sanità Nino Postiglione e i direttori generali dell’Asl Napoli 1 (Ciro Verdoliva), dell’Asl Napoli 2 (Mario Iervolino) e dell’Asl Napoli 3 (Giuseppe Russo), è stato fatto il punto sulle attività in corso in relazione alle strutture sanitarie dei territori interessati. Dal responsabile della protezione Civile è stato confermato, anche sulla base dell’interlocuzione con gli organismi tecnico-scientifici e di controllo, che la situazione è monitorata 24 ore su 24 dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-Osservatorio Vesuviano. Nel corso dell’incontro, con l’obiettivo di integrare la prevenzione, è stata decisa una verifica sui piani già esistenti sul fronte dei trasporti e della sanità. Per quanto riguarda l’ospedale di Pozzuoli, quello di Procida e quello di Torre del Greco sono state già aggiudicate le gare per oltre 30 milioni riguardanti interventi di ulteriore miglioramento delle strutture. Facendo seguito alle esercitazioni del 2019 da parte dell'Asl Napoli 2 Nord e proseguite fino al 2022 nelle strutture sanitarie, nel prossimo fine settimana la stessa Asl Napoli 2 ha fatto sapere di aver "organizzato specifici corsi di formazione e ulteriori simulazioni di evacuazione dagli ospedali di Giugliano e Frattamaggiore".

La zona rossa: quali sono i quartieri più a rischio

La zona rossa è l’area per cui l’evacuazione preventiva è, in caso di “allarme”, l’unica misura di salvaguardia per la popolazione. È infatti esposta al pericolo di invasione di flussi piroclastici che, per le loro elevate temperature e velocità, rappresentano il fenomeno più pericoloso per le persone. Sono ricompresi in zona rossa i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto, per intero; parte dei Comuni di Giugliano in Campania, di Marano di Napoli e alcune municipalità del Comune di Napoli. Nell'area vivono circa 500mila abitanti.

La zona gialla

La zona gialla è l’area, esterna alla zona rossa, che in caso di eruzione è esposta alla significativa ricaduta di ceneri vulcaniche. Per quest’area potrebbero essere necessari allontanamenti temporanei della popolazione che risiede in edifici resi vulnerabili o difficilmente accessibili dall’accumulo di ceneri Nella zona gialla ricadono i Comuni di Villaricca, Calvizzano, Marano di Napoli, Mugnano di Napoli, Melito di Napoli e Casavatore e 24 quartieri del Comune di Napoli. Nell'area vivono oltre 800mila abitanti. 

I quartieri di Napoli che rientrano nella zona rossa

I quartieri di Napoli che rientrano nella cosiddetta 'zona rossa' sono: 

- San Ferdinando (pro parte)

-Montecalvario (pro parte)

- Chiaia

- Posillipo

- Arenella (pro parte)

- Vomero (pro parte),

- Chiaiano (pro parte)

- Soccavo

- Pianura

- Bagnoli

- Fuorigrotta. 

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