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Cronaca Acerra

Termovalorizzatore Acerra, la protesta dei lavoratori del Consorzio Unico di Bacino

Momenti di tensione con le forze dell'ordine. I lavoratori chiedono il pagamento delle spettanze che non vengono erogate da circa 7-8 mesi, e la normalizzazione della loro situazione lavorativa

Alcune centinaia di lavoratori del Consorzio Unico di Bacino (CUB) di Napoli e Caserta stanno rallentando la circolazione stradale nei pressi del termovalorizzatore di Acerra. Il gruppo si è avvicinato dall'ingresso del termovalorizzatore nel tentativo di impedire l'accesso ai camion determinando qualche momento di tensione con le forze dell'ordine.

I lavoratori chiedono il pagamento delle spettanze che, riferiscono, non vengono erogate da circa 7-8 mesi, e la normalizzazione della loro situazione lavorativa.


AGGIORNAMENTI - Sono circa cinquecento i lavoratori del Consorzio Unico di Bacino di Napoli e Casertadavanti l'ingresso del termovalorizzatore di Acerra. Un gruppo di dimostranti - dopo un colloquio con le forze dell'ordine presenti sul posto - ha allestito di fronte all'ingresso un gazebo che servirà da riparo per quanti parteciperanno al presidio permanente indetto dal sindacato Azzurro e dalle altre organizzazioni sindacali che stanno sostenendo la protesta dei lavoratori del settore rifiuti della Campania. (Ansa)

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