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Il Teatro Sancarluccio

Il Teatro Sancarluccio

Il Teatro Sancarluccio chiude a dicembre. Imprenditori e cittadini si mobilitano

In campo Marinella, Bonino, Sorbillo e Napolibuona. I Verdi: "Il Ministero ha eliminato anche il piccolo contributo annuo. Appello a Benigni, primo attore scritturato negli anni 70"

"Se non ci saranno novità - denuncia il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli - lo storico teatro Sancarluccio situato al centro di Napoli chiuderà i battenti a dicembre. Già in passato questo piccolo teatro aveva corso il rischio di chiudere questa volta però la situazione è precipitata a causa dei tagli del Ministero ai Beni Culturali. Ci rivolgiamo innanzitutto a Roberto Benigni, il primo attore che fu scritturato negli anni 70 da Franco Nico e Pina Cipriani, i fondatori del Sancarluccio, a cui chiediamo di firmare un appello nazionale in favore di questo piccolo ma straordinario luogo di cultura e sperimentazione artistica. Al Sancarluccio in 40 anni di storia si sono esibiti tra gli altri Lello Arena, Enzo de Caro, Massimo Troisi, Nello mascia, Vincenzo Salemme, Mario Martone, Tony servillo, Marina Confalone, Laura Morante, Luigi lo Cascio, Leopoldo Mastelloni fino a Gino Rivieccio".


"Dal 1978 - spiega Egidio Mastrominico figlio del compianto Franco e attuale direttore del teatro - ricevevamo un piccolo contributo di poche migliaia di euro da parte del Ministero dei Beni culturali che ci servivano a coprire una parte dei costi. Adesso anche questo ci hanno levato proprio nel giorno in cui ricorreva il terzo anniversario della morte di mio padre".


Proprio per difendere il teatro diversi imprenditori ed associazioni napoletani si sono mobilitati acquistando serate ed abbonamenti.
Mercoledì alle 10.30 proprio presso il teatro Sancarluccio sarà presentata le iniziative organizzate per salvare il piccolo luogo d' arte e l'appello alla città degli imprenditori Maurizio Marinella, Vincenzo Bonino, Gino Sorbillo, Ilaria Caruso di Arakne e l' Associazione Napolibuona con il Presidente Enrico Maria Borrelli.


"Chiediamo anche al Comune di Napoli - conclude Pina Cipriani - di poter affiggere una targa in memoria del mio amato Franco dentro la Galleria Vittoria dove è morto tragicamente tre anni fa".

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