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Mercoledì, 17 Aprile 2024
L'annuncio

Pomicino si dimette dalla guida di Tangenziale

A 84 anni, l'ex politico della Dc ha annunciato un altro impegno

L'ex ministro dc Paolo Cirino Pomicino lascia la presidenza della Tangenziale di Napoli ma, a 84 anni, non intende affatto ritirarsi dalla vita pubblica. "Alla mia nota inquietudine politica e culturale è stato offerto un altro impegno che ha l'attrazione emotiva di riportarmi ai tempi della mia giovinezza e questo è un altro dei motivi della mia decisione", spiega nella lettera inviata ieri all'amministratore delegato della società, Luigi Massa, riportata oggi da alcuni quotidiani napoletani. 

Pomicino divenne presidente della Tangenziale 11 anni fa, rivendica i risultati raggiunti durante il suo mandato e spiega di aver deciso le dimissioni "dopo un inverno difficile", per la lunga convalescenza dopo una polmonite. Nulla viene anticipato sul suo futuro impegno, che si ipotizza possa concretizzarsi in Campania in un nuovo fronte politico centrista in formazione. 

"Era ora. Non ci nascondiamo certo dietro ad un dito. È dall'indomani delle sua nomina alla guida della Tangenziale che ne chiedevamo le dimissioni denunciando come quella scelta fu scriteriata". Così, in una nota, il deputato dell'alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli commenta le dimissioni di Cirino Pomicino da presidente della Tangenziale di Napoli. L'ex ministro ha lasciato la presidenza dopo 11 anni con una lettera nella quale annuncia "un altro impegno che ha l'attrazione emotiva di riportarmi ai tempi della mia giovinezza". Le dimissioni, ha scritto l'esponente storico della vecchia Dc, sono da considerarsi "irrevocabili".

"Con il tempo - rilancia Borrelli - le nostre accuse si sono dimostrate, se mai ce ne fosse stato bisogno, assolutamente fondate. Ha gestito la società da Roma ignorando e trascurando le esigenze e le richieste dei napoletani ed infatti sotto la sua gestione è stato raggiunto il massimo di aumento del pedaggio, cosa che noi denunciamo da sempre pubblicamente anche perché la tangenziale è l'unico asse viario interno a una città in Europa a pagamento. Inoltre, e non meno importante, ha tolto la possibilità di investimenti a Napoli ed ai giovani dirigenti e tecnici di avere spazio". "POMICINO - conclude il deputato Verdi-Sinistra - ha fatto il suo tempo, ora si riposi. Facciamo spazio, davvero, a nuovi professionisti e a una gestione che si preoccupi non solo di fare utili ma del bene di Napoli e dei napoletani"

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