Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Tamponi Covid, la protesta dei laboratori privati: "Perché De Luca non ci coinvolge?"

La lamentela del presidente di Federlab con la "Campania in piena emergenza Covid ed un numero di tamponi eseguiti drammaticamente basso"

Tamponi

I laboratori di analisi cliniche privati accreditati lamentano il mancato coinvolgimento da parte del governatore Vincenzo De Luca nell'analisi dei tamponi per il Covid-19. È il contenuto della nota di Gennaro Lamberti, presidente di Federlab Italia, tra le maggiori associazioni di categoria del comparto dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatoriali privati accreditati con il SSN.

"Con la Campania in piena emergenza Covid ed un numero di tamponi eseguiti drammaticamente basso, rispetto alla popolazione residente, il governatore De Luca sceglie di non scegliere tenendo, ancora una volta, fuori la rete dei laboratori di analisi cliniche privati accreditati".

"Tutto ciò non ha senso. Ancora oggi - spiega il leader dei laboratoristi - viene impedito ai privati cittadini di potersi autonomamente rivolgere agli sportelli di un laboratorio privato per eseguire il test anti-Covid". 

"Tra l'altro - rilancia Lamberti - la nostra rete già esegue tamponi per le aziende che ne facciano richiesta, nell'ambito della medicina del lavoro ed in quella della medicina dello sport. Per dirla in altre parole, ci viene sostanzialmente riconosciuto, dalla stessa Regione, l'idoneità ad effettuare test i cui dati vengono, poi regolarmente trasmessi ai dipartimenti di prevenzione, ai medici del lavoro e dello sport. Ma per i normali cittadini no, questo non ci è concesso farlo". S

Il presidente di Federlab peraltro sottolinea che esistono profonde differenza da regione a regione. "Ieri, in Lombardia sono stati superati gli 8 mila tamponi, nel Lazio addirittura si è andati sopra quota 11 mila. In Campania a stento raggiungiamo i 5 mila prelievi. La differenza è abissale". Ma "questo gap potrebbe essere colmato se solo a Palazzo Santa Lucia si decidessero ad accogliere la mano che pure gli viene tesa dai laboratori privati. Siamo veramente sicuri che convenga alla comunità lasciarci in panchina a marcire quando poi alcuni laboratori, sempre gli stessi, in virtù di una procedura quanto meno opinabile, agiscono in regime di monopolio? Cosa aspetta De Luca a farsi aiutare?", conclude Lamberti.

La promessa di De Luca

Eppure soltanto lo scorso 5 settembre De Luca aveva sottolineato: "Stanotte con la task force regionale abbiamo deciso di mettere in piedi un piano straordinario per i tamponi di tre mesi, per coinvolgere tutte le strutture pubbliche ma anche private per la lavorazione dei tamponi, per avere il risultato nell'arco di sei ore, massimo 24".

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