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Eav taglia le corse, malcontento tra i cittadini: "Dovrò prendere tre mezzi"

Il drastico taglio alle corse dell'Ente Autonomo Volturno lascia spiazzati numerosi cittadini. C'è chi è costretto a prendere tre mezzi invece di uno: "Così il rischio contagio diventa elevatissimo"

Una decisione che ha lasciato interdetti tantissimi cittadini, pendolari che dai quartieri e dai comuni flegrei, e dall'area vesuviana, arrivano in città per lavoro o studio. Da quando l'EAV ha deciso di ridurre drasticamente l'offerta, tagliando il 40% delle corse, molti cittadini non sanno più come spostarsi per tornare a casa o andare al lavoro. Il provvidemento riguarda la fascia oraria dalle 11:00 alle 15:00 che, su linee vesuviane e flegree, viene del tutto abolita - e la riduzione dei servizi metropolitani. 

Un taglio giustificato - per Eav - dalle perdite di ricavi da traffico, che nel 2020 ammontano a circa 30 milioni. Un taglio incomprensibile, però, per la cittadinanza e non solo. "Per ridurre le perdite basterebbe potenziare i controlli ai tornelli - affermava a NapoliToday Gennaro Conte, vicesegretario nazionale del sindacato Orsa - perché al momento non c'è nessuna vigilanza è le persone possono accedere ai mezzi senza acquistare il titolo di viaggio. Chi lo fa è solo per un estremo gesto di civiltà"

Lavoratori

Sono turbati i pendolari, colpiti nella propria quotidianità da questa decisione. "Con la sospensione delle corse fino alle 15 devo pensare ad altri mezzi per tornare a casa dopo il lavoro", ci spiega Rita, una giovane madre e lavoratrice. "Ricorro alla linea 2 della metro, le cui corse sono ovviamente molto piene in quella fascia: tutti quelli che non possono prendere la cumana si riversano in metropolitana e il risultato qual è? Che il rischio di contagio diventa elevatissimo. Senza contare che abbiamo speso soldi per abbonamenti basandoci su una certa offerta che ora sparisce".

Un altro lavoratore, Fabio, residente a Pianura, scrive: "Questo taglio per me è l'emblema del fallimento della gestione del trasporto pubblico in Campania. Per sopperire alla riduzione di incassi tagliano totalmente i servizi". Fabio per tornare a casa deve prendere tre mezzi al posto della CircumFlegrea: "In questo modo triplico i tempi e il rischio di contagio, e devo anche camminare mezz'ora in più. E comunque il mio ritorno è molto più leggero di quello di tanti altri cittadini che devono inventarsi fantasiosi ritorni a casa". 

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