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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

Arriva il Super Green Pass: ecco cosa cambia per i non vaccinati

Il premier Draghi ha illustrato le nuove disposizioni in conferenza stampa

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto che rafforza le misure anti Covid con il Super Green Pass. Il provvedimento prevede una nuova stretta vietando di fatto l'accesso alle attività ludiche e ricreative ai non vaccinati a partire dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio. Per l'importante risalita dei contagi dei contagi in concomitanza con le festività di Natale il Governo ha ristretto gli ambiti per i quali sono ritenuti validi i green pass connessi a test rapidi e tamponi molecolari.

Queste le principali novità:

  • Le nuove regole in vigore dal 6 dicembre;
  • Viene introdotto il green pass "rafforzato" che si ottiene solo con vaccinazione o guarigione
  • La validità del "Super green pass" scende da 12 a 9 mesi;
  • Fino al gennaio vengono introdotte nuove regole transitorie per le zone colorate;
  • Esteso l'obbligo vaccinale dal 15 dicembre, non solo ai sanitari (terza dose) ma anche a chi lavora nel comparto sanità, sicurezza, difesa e istruzione;
  • Non cambiano la durata di validità del green pass con i tamponi (48 ore rapidi, 72 molecolari);
  • L'accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche sarà consentito in zona bianca e gialla solo ai possessori di "green pass rafforzato";
  • Come si legge nella bozza del decreto legge il super green pass è previsto anche negli spogliatoi di palestre, piscine e altre realtà dove si pratica attività sportiva. Un'eccezione è prevista per gli accompagnatori di disabili. 
  • Viene introdotto il green pass anche per accedere agli alberghi; 
  • Viene introdotto il green pass anche per treni regionali e per i mezzi di trasporto pubblico locale, ma restano validi i tamponi;
  • Le limitazioni della zona arancione sono valide solo per chi non possiede il "green pass rafforzato";
  • In zona arancione in pratica non vi saranno più chiusure delle attività ma accessi consentiti solo con il Super Green pass almeno fino alla fine delle festività di Natale;
  • In zona rossa resta invece il lockdown per tutti (ma su questo è possibile una modifica del testo);
  • la mascherina resta non obbligatoria all'aperto in zona bianca e obbligatoria all'aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa. Sempre obbligatorio in tutte le zone portarla con se' e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti.

Cosa cambia con il nuovo decreto Covid

Con il super green pass in particolare l'ingresso a cinema, teatri, palestre ma anche bar e ristoranti sarebbe vincolato alla immunizzazione dal Covid-19. Mentre i tamponi resterebbero validi solo per accedere al lavoro e alle attività giudicate essenziali. Anche per accedere a treni e aerei sarà consentito presentare il solo tampone negativo in alternativa al certificato vaccinale. Il super green pass verrà invece richiesto dalle strutture alberghiere, una fattispecie che prima non era richiesta: ai turisti che soggiornano verrà dunque chiesto di mostrare il passaporto vaccinale.

Le nuove regole per rallentare il contagio da Covid e le limitazioni per i non vaccinati dovrebbero entrare in vigore il 6 dicembre e non da lunedì 29 novembre come inizialmente prospettato: la scelta per dare il tempo di adeguarsi alle nuove misure. Tuttavia la data potrebbe però ancora cambiare: l'orientamento dovrà essere confermato poi dal Consiglio dei ministri, dopo confronto con le Regioni.

Mascherine per tutti anche all'aperto in zona gialla

Non dovrebbero cambiare le regole per le mascherine: in zona bianca resteranno obbligatorie solo al chiuso. L'obbligo di mascherina all'aperto scatterà invece in zona gialla - come ora - e non saranno fatte eccezioni per i vaccinati o guariti dal Covid. 

Che cosa succede in zona bianca, gialla, arancione

Da quanto si apprende non scatteranno più le chiusure delle attività nelle regioni in zona gialla o arancione. I non vaccinati o guariti dal Covid saranno invece limitati nell'accesso a bar, ristorante o in palestra e avranno limitazioni anche negli spostamenti quando si trovano in una regione ad alta circolazione virale e con una ridotta disponibilità di posti letto in ospedale.

Per i trasporti viene esteso l'obbligo di green pass anche per accedere ai treni e bus regionali e interregionali. Difficile invece applicarlo al trasporto urbano per i difficili controlli su tram, bus e metro. Per treni a lunga percorrenza e aerei resta ovviamente in vigore il green pass tradizionale, ottenibile anche coi tamponi.

La validità del green pass

Il limite di validità del green pass viene inoltre ridotto a 9 mesi dall'ultima dose di vaccino: una spinta in più verso l'adozione delle terza dose che sarà possibile dopo 5 mesi dalla precedente somministrazione.

De Luca: "Servono più controlli"

"Nel corso dell'incontro di oggi con il Governo abbiamo confermato la piena condivisione delle misure anti Covid che puntano a contrastare il diffondersi del contagio. Occorre separare nettamente la posizione di chi si è vaccinato da chi non lo ha fatto e da chi non intende vaccinarsi. Ma occorre anche e soprattutto evitare di vanificare l'effetto di tali misure", spiega in una nota Vincenzo De Luca.

 "Abbiamo chiesto che venga predisposto contestualmente un piano straordinario di controlli da parte delle forze dell'ordine, per garantire la piena osservanza delle disposizioni di legge, prevedendo sanzioni fino a mille euro. Senza controlli costanti e efficaci, si rischia di vanificare ogni sforzo e di registrare nelle prossime settimane una grave espansione del contagio con la inevitabile chiusura delle attività. Quanto accaduto in Austria sia d'insegnamento", conclude il Governatore.

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