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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Porto / Via Medina, 63

Dramma suicidi, arriva a Napoli uno "sportello di ascolto"

Iniziativa della Confartigianato partenopea. Lo sportello vuole essere uno strumento di aiuto per le imprese artigiane e le microimprese di tutta la provincia in difficoltà per qualsiasi motivo

Contro il dramma dei suicidi di natura economica arriva a Napoli uno sportello di ascolto. L'iniziativa è della Confartigianato partenopea che invoca anche l'intervento delle istituzioni con uno specifico fondo 'salva persone'. Lo sportello vuole essere uno strumento di aiuto per le imprese artigiane e le microimprese di tutta la provincia in difficoltà per qualsiasi motivo, spiega il presidente Enrico Inferrera, e soprattutto per problemi con Equitalia.

"Un percorso di confronto, di ascolto e di soluzioni da fare insieme all'associazione con la forza di tante imprese affinché nessuno mai si senta solo". Ad accogliere le persone  in difficoltà vi saranno il personale ed i dirigenti dell'associazione artigiana. "Valuteremo caso per caso - dice Inferrera - a seconda del tipo di problema che viene posto". In caso di difficoltà di natura psicologica si chiederà anche l'intervento di esperti.


"Uno spaccato della maggioranza degli italiani, che comprende i piccoli imprenditori e gli artigiani, ora nei guai, fuori dal circuito delle complicità pubbliche e private - aggiunge il direttore provinciale Luciano Rezzuto - Se la cavano come possono contro gli eccessi di regolamentazione, la burocrazia, i privilegi politici, l'eccessiva pressione fiscale, la carenza di infrastrutture, i pagamenti delle cartelle esattoriali pur avendo affrontato da sempre le incognite e le durezze della vita, e del mercato, con coraggio e spirito innovativo. I nostri sforzi si stanno moltiplicando in questo difficile momento per offrire a tutte le imprese ed in particolare imprese artigiane un supporto concreto per cercare di risolvere problemi che con la solitudine si ingigantiscono e provocano devastazioni. Proporremo alle istituzioni un'ancora di salvataggio, un fondo specifico 'salva persone'. Gli imprenditori, gli artigiani napoletani da oggi possono rivolgersi alla Confartigianato di Napoli in Via Medina 63. Cercheremo di trovare insieme una soluzione ai problemi. Bisogna resistere, noi siamo qui". (Ansa)

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