Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Violenza sessuale in Circumvesuviana, presentato ricorso contro la scarcerazione

Secondo l'accusa c'è stata violenza: lo dimostrerebbe - scrive il Pm nel ricorso - il morso dato dalla vittima a uno dei tre indagati, e lo confermerebbe la forza con cui uno dei tre spinge la ragazza nell'ascensore

La Procura di Napoli ha presentato ricorso contro la scarcerazione dei tre indagati per la violenza sessuale ai danni della ragazzi di San Giorgio a Cremano, avvenuto lo scorso 5 marzo. Secondo il Pm i due 18enni e il 19enne non vanno scarcercati perché la ragazza avrebbe provato a difendersi, dando un morso a uno dei tre ragazzi. Secondo l'accusa i tre si sarebbero anche contraddetti nel loro racconto. 

Il Riesame: "Non c'è prova del dissenso"

Nel ricorso si fa riferimento anche alle immagini di videosorveglianza, dalle quali si vedrebbe uno dei tre indagati tenere stretta la spalla della vittima e spingerla nell'ascensore, che sarebbe prova della violenza con la quale la ragazza è stata condotta nell'ascensore. Tra fine marzo e inizio aprile i tre indagati sono stati, uno dopo l'altro, scarcerati. Il Giudice ha accolto le richieste dei rispettivi legali. L'ipotesi accusatoria venne ribaltata dai giudici perché non convinti del quadro clinico, che avrebbe messo in dubbio anche l'intero racconto della ragazza, ritenuto non credibile dal collegio. 

"Tante le contraddizioni nel racconto"

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