Stupro in albergo a Meta: cinque indagati ai domiciliari

Il tribunale del Riesame ha concesso agli ex dipendenti dell'hotel di aspettare il processo fuori dal carcere

Sono considerati tra i protagonisti di uno dei casi di cronaca che ha provocato maggior scalpore negli ultimi anni. Da stasera potranno aspettare il processo dalle proprie abitazioni. Il tribunale del Riesame di Napoli ha concesso gli arresti domiciliari ai cinque dipendenti dell'albergo di Meta di Sorrento considerati gli autori dello stupro di una turista inglese dopo averla drogata. A fine novembre comincerà il processo dinanzi al tribunale di Torre Annunziata e lì proveranno a dimostrare la propria innocenza.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, uno adescò la donna, la drogò per poi portarla in uno stanzino dell'albergo dove aspettavano gli altri dipendenti. A turno abusarono della donna che implorava pietà. La testimonianza della vittima è stata raccolta nel corso dell'incidente probatorio. I futuri imputati si sono dichiarati innocenti. In quattro hanno confermato di aver avuto un rapporto consenziente con la donna mentre uno si è dichiarato completamente estraneo ai fatti. I giudici del tribunale delle Libertà hanno accolto la richiesta presentata dai legali Francesco Tiriolo, Mauro Amendola e Mariorosario Romaniello.

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