Coronavirus, farmaco efficace: per Napoli conferme da uno studio cinese

I risultati della sperimentazione di Anhui Provincial Hospital e dell'ospedale Anhui Fuyang del Tocilizumab, il farmaco anti-artrite il cui protocollo in Italia si deve ad Ascierto e Montesarchio

Vincenzo Montesarchio e Paolo Ascierto (Ansa)

Anche dalla Cina confermano: il Tocilizumab – ovvero il farmaco anti-artrite reumatoide il cui protocollo di sperimentazione contro il Covid-19 in Italia è partito da Napoli – sta funzionando sugli affetti da Coronavirus.

I risultati sono quelli di uno studio in fase di pre-pubblicazione che è stato realizzato dall'Anhui Provincial Hospital e dell'ospedale Anhui Fuyang.

Il farmaco è stato utilizzato su pazienti in condizioni gravi o critiche. Già prima del decimo giorno aveva abbassato la febbre dei pazienti e ridotto gli altri sintomi. Quindici su 20 trattati hanno ridotto l'assunzione di ossigeno e uno di questi addirittura non ha più avuto bisogno di ossigenoterapia. Anche per quanto riguarda la lesione polmonare, questa è stata assorbita da 19 pazienti su 20, con una percentuale dei linfociti tornata alla normalità in 10 pazienti dopo soli quattro giorni.

In media, 13,5 giorni dopo il trattamento con Tocilizumab il paziente viene dimesso. Un altro aspetto importante: i ricercatori non hanno trovato effetti collaterali.

Ascierto: "Buone notizie da tutta Italia sulla sperimentazione"

Ieri Paolo Ascierto, oncologo del Pascale di fama internazionale recentemente agli onori della cronaca proprio per il protocollo di sperimentazione Tocilizumab che ha messo a punto in collaborazione col Monaldi, ha spiegato che fin qui ci sono "segnali positivi nel trattamento delle complicanze da COVID-19 ma solo la sperimentazione AIFA ci dirà con rigore scientifico se il farmaco ha una sua validità".

"I contagi in Campania aumentano - sono le parole che Ascierto ha affidato ai social network - e ad oggi è difficile fornire dati precisi sul possibile picco dell’epidemia qui da noi. È anche vero però che l’isolamento contenitivo funziona e potrebbe comportare anche una diminuzione dei contagi". Altra notizia positiva, il Tocilizumab pare funzioni, e "arrivano notizie da tutta Italia sui pazienti che ne hanno ricevuto benefici, noi restiamo cautamente ottimisti. #possiamofarcela".

Il Tocilizumab continua a funzionare: guarite altre 11 persone

Intanto il Cotugno lunedì ha comunicato le dimissioni di 11 pazienti affetti da Coronavirus e guariti a seguito della terapia a base di Tocilizumab. Erano tutti ricoverati nel nosocomio, e sono stati curati con il farmaco anti-artrite reumatoide in sperimentazione.
Al momento risultano 131 i ricoverati in ospedale, di cui 10 in attesa dell'esito del tampone, mentre in terapia intensiva sono rimasti soltanto due posti letto liberi. Entro la fine della settimana al Cotugno saranno attivati altri 24 posti letto: in totale si prevede che la struttura raggiungerà le 200 unità di posti letto destinati ai pazienti affetti da Covid-19.

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