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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca Brusciano

Strage di Bologna: chi erano le due vittime napoletane

Una coppia di Brusciano che era diretta a Scorzè, in provincia di Venezia per un funerale. Erano in stazione per una coincidenza saltata

A 42 anni di distanza, sono due le vittime napoletane da commemorare per la strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Si tratta di Salvatore Lauro e di sua moglie Velia Carli, morti a 57 e 50 anni. Salvatore era di Acerra ed era un maresciallo dell’aereonautica, Velia era titolare di una piccola impresa artigiana. Vivevano a Brusciano, in provincia di Napoli.

Di qui erano partiti venerdì primo agosto. La loro meta era Scorzè, in provincia di Venezia in cui si celebrava il funerale del consuocero. A Bologna dovevano cambiare treno, ma il convoglio su cui viaggiavano era arrivato in ritardo e quindi persero la coincidenza. La bomba scoppiò mentre aspettavano il treno successivo e li uccise entrambi lasciando orfani i loro sette figli di cui due molto giovani.

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